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Alghero

Ballottaggio ad Alghero, è caccia aperta all’ultimo voto

di Pinuccio Saba
Ballottaggio ad Alghero, è caccia aperta all’ultimo voto

Tanti dubbi e incognite per i due candidati alla carica di sindaco: domenica si torna alle urne

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ALGHERO. Saranno due giorni intensissimi, oggi e domani, per i due candidati alla carica di sindaco che domenica si presentano al ballottaggio: da una parte Maria Grazia Salaris, esponente dell’Ncd sostenuta da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Partito sardo d’Azione; dall’altra Mario Bruno, esponente del Pd anche se in queste elezioni si è schierato contro il partito, varando una coalizione di centro sinistra formata fondamentalmente da liste civiche e dall’Udc.

Per i due candidati un vero e proprio tour de force per convincere non solo i più dubbiosi, ma anche quegli elettori che lo scorso 25 maggio hanno disertato le urne. Ed è per questa ragiona che sia Mario Bruno sia Maria Grazia Salaris hanno incontrato i rappresentanti delle stesse categorie, delle associazioni, della società civile. Rispetto a due settimane fa non ci saranno novità di rilievo sul fronte delle alleanze: ne Maria Grazia Salaris ne Mario Bruno sono arrivati a un apparentamento con altre forze politiche. Per quest’ultimo ha pesato la scelta di dividere il partito. I vertici cittadini del Pd non nascondono, infatti, la difficoltà a indicare anche ufficiosamente il nome di Mario Bruno. La passata campagna elettorale ha infatti lasciato profonde ferite all’interno del Partito democratico. E agli attivisti del Pd di Alghero interessa poco o niente che dai vertici regionali e provinciali del partito sia arrivata l’indicazione di votare per l’ex vice presidente del consiglio regionale. Discorso analogo vale per gli elettori di Sinistra Ecologia Libertà che in occasione del primo turno non solo si sono divisi ma il partito ha presentato un proprio candidato alla carica di sindaco.

Una situazione che rende la competizione estremamente equilibrata nonostante il centro destra non possa più far conto sull’elettorato dell’Udc.

Caccia aperta all’ultimo voto, quindi, con i due candidati che sperano di recuperare qualche preferenza anche fra gli avversari del primo turno. Che però potrebbero ridiventare (anche se non ufficialmente) alleati.

Una campagna elettorale sfibrante che si concluderà contemporaneamente in due piazze cittadine: alle 19, in piazza Pino Piras, Mario Bruno chiamerà a raccolta l’intero centro sinistra. Resta da vedere chi risponderà all’appello dell’ex capogruppo del Pd in consiglio regionale. Sempre alle 19, ma in piazza Civica, Maria Grazia Salaris parlerà al popolo del centro destra. Con lei, sul palco, oltre a numerosi consiglieri regionali dovrebbe salire anche uno dei “big” dell’Ncd, Maurizio Lupi.

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