E’ morta la turista francese investita
Aveva 27 anni: nella notte staccati i macchinari che la tenevano in vita. Travolta dall’auto condotta da un’algherese 25enne
ALGHERO. Alle 20,30 di ieri sera, nel reparto di rianimazione dell'ospedale civile di Sassari, è stata dichiarata la morte cerebrale di Deborah Beden, 27 anni, turista francese originaria di Perpignan. La giovane era rimasta vittima nella mattina di lunedì di un terribile incidente stradale avvenuto in piena città, nel quartiere del Lido, zona interessata da forti presenze alberghiere. Beden si trovava sul marciapiede davanti all'albergo dove era ospite, l'hotel Riviera, che stava per lasciare perché proprio lunedì mattina si concludeva la sua vacanza. Improvvisamente gli è piombata addosso una Yundai Dodge condotta da una giovane algherese, Angelica Icardi, 25 anni. L'auto, ribaltandosi, è finita sulla turista dopo lo scontro con una Toyota Yaris. Soltanto qualche secondo prima di essere schiacciata dall'auto, la giovane francese stava parlando con il capo ricevimento dell'hotel, Toni Franco Polese, su questioni legate alla partenza. Polese ha sentito lo squillo del telefono della portineria e si è allontanato, dopo qualche passo, era appena entrato nella hall, soltanto qualche metro quindi, un rumore forte, spaventoso. La Yundai Dodge era piombata su Deborah Beden. L'entità della tragedia poteva essere ancora più pesante. Scene terribili di disperazione da parte del personale dell'albergo e del fidanzato della giovane richiamato dalle urla di terrore dei presenti. Momenti strazianti, l'arrivo dell'ambulanza la corsa nel vicino ospedale della Pietraia e quindi l'immediato successivo trasferimento in rianimazione a Sassari dove alle 20,30 di ieri la sfortunata turista ha cessato di vivere.
Già nella mattina le sue condizioni erano apparse gravissime, oltre a un trauma cranico e toracico piuttosto serio la turista francese ha riportato lesioni interne , al fegato, risultate letali. Dalla Francia sono arrivati nella giornata di ieri i familiari, increduli, stravolti. La dinamica dell'incidente è ricostruita dal comando dei Vigili Urbani che ha trasmesso un dettagliato rapporto alla Procura della Repubblica, Tutti i mezzi coinvolti sono stati sequestrati e ora si presenta l'ipotesi di imputazione di omicidio colposo per la conduttrice della Yundai Dodge. Secondo una prima ricostruzione, molto verosimile, il pik-up non si sarebbe fermato allo stop. In quel tratto di strada esiste la segnaletica verticale che indica la fermata obbligatoria all'incrocio, ma quella orizzontale, sull'asfalto, è completamente cancellata. Da anni, fanno notare alcuni abitanti del quartiere, e non è la prima volta che in quell'incrocio si verificano incidenti stradali.
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