Stavolta è stato il popolo della sinistra ad andare al mare
ALGHERO. Scorrendo le nude cifre delle elezioni comunali, si va incontro a vere e proprie sorprese. Che smentiscono anche i più accreditati luoghi comuni. Per esempio, il fatto che l’astensionismo...
ALGHERO. Scorrendo le nude cifre delle elezioni comunali, si va incontro a vere e proprie sorprese. Che smentiscono anche i più accreditati luoghi comuni. Per esempio, il fatto che l’astensionismo finisca per penalizzare sempre il centro destra. I numeri, almeno per questa tornata elettorale, smentiscono questa teoria. Nel primo turno, infatti, la coalizione guidata da Maria Grazia Salaris aveva ottenuto complessivamente 6442 voti mentre domenica lo score è salito fino a 7848 preferenze, con un incremento di 1406 punti. Un bel balzo in avanti, anche se insufficiente a battere il candidato del centro sinistra Mario Bruno. Che nel primo turno aveva incamerato 9341 preferenze, salite fino a 9893 voti al termine dello scrutinio di domenica notte. Un incremento di sole 552 preferenze. Eppure, almeno sulla carta, Mario Bruno poteva contare sull’appoggio ufficiale (anche se arrivato a sole 48 ore dal voto) di Sinistra Ecologia Libertà che nel primo turno aveva incassato 1001 preferenze.
E i 3185 voti del Pd? Non pervenuti. Ma la vicenda Bruno-Pd-Daga merita un discorso a parte. La spaccatura all’interno del partito è diventata una profonda voragine che (come è comprensibile) ha influito anche sui rapporti personali dei due esponenti del Pd. E a poco è servito che, dopo il primo turno, i vertici provinciali e regionali del partito si fossero pronunciati a favore di Mario Bruno. I soliti bene informati garantiscono che stavolta sono stati gli uomini del centro sinistra, o meglio quelli del Pd algherese, a essere andati al mare. Un sospetto che nasce dal conteggio dei voti teorici dal quale in candidato del centro sinistra avrebbe dovuto attingere. E invece, a fronte di quasi 3300 voti, Mario Bruno è riuscito a raggranellarne sono 552. Ma ora si volta pagina? Mica tanto. A breve dovrebbe tenersi il congresso cittadino del Pd che potrebbe trasformarsi in una resa dei conti.
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