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Sandro Calvia scrive dal carcere: «Non ho ucciso io Orsola Serra»

Sandro Calvia scrive dal carcere: «Non ho ucciso io Orsola Serra»

ALGHERO. Mancano due giorni all’inizio del processo d’appello per la morte di Orsola Serra (l’insegnante algherese strangolata nella sua abitazione il 23 ottobre del 2011) e Alessandro Calvia,...

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ALGHERO. Mancano due giorni all’inizio del processo d’appello per la morte di Orsola Serra (l’insegnante algherese strangolata nella sua abitazione il 23 ottobre del 2011) e Alessandro Calvia, condannato in primo grado per quel delitto a 24 anni di carcere, continua a dichiararsi innocente. Lo fa attraverso l’ennesima lettera inviata dal penitenziario (prima da San Sebastiano, ora da Bancali), stavolta anche con il supporto delle due sorelle Francesca e Giovanna, sicure che troppe cose non quadrino nella sentenza di 54 pagine emessa della Corte d’assise di Sassari: un documento giudiziario che delinea pure le sfaccettature psicologiche dei protagonisti della triste storia. Va ricordato che lo stesso Alessandro Calvia tempo fa aveva inviato una lettera sconcertante alla Procura generale di Cagliari (poi trasmessa ai magistrati sassaresi), nella quale - in sintesi - sosteneva che a uccidere Orsola Serra fossero stati i carabinieri, assieme al padre della vittima.

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