Sui bastioni Magellano nuovo look con i parapetti
La giunta comunale stanzia 28mila euro per mettere in sicurezza la passeggiata I lavori partiranno entro la prossima settimana tra il Cafè latino e la Madonnina
ALGHERO. Via le transenne - poco sicure e brutte anche a vedersi - per far posto (almeno provvisoriamente) a nuove barriere metalliche in grado di garantire la sicurezza di cittadini e turisti, ma anche un minimo di estetica. Grazie a una delibera approvata nei giorni scorsi dalla giunta comunale, con la quale vengono stanziati circa 28mila euro, nel tratto dei bastioni intitolati a Magellano, tra il Cafè latino e la Madonnina, ci si potrà finalmente affacciare senza grossi affanni e soprattutto senza temere di cascare di sotto. L’intervento sarà eseguito dalla società Carpenterie metalliche di Cargeghe e partirà entro la settimana prossima con la posa dei nuovi parapetti nella passeggiata che sovrasta la banchina Sant’Elmo, proprio davanti al porto turistico. Un primissimo passo verso la messa in sicurezza dell’intero perimetro fortificato, che nel frammento tra la Torre dei cani e l’hotel Las Tronas (circa un chilometro) è purtroppo ancora blindato da orribili transenne prese in prestito dall’assessorato alla Cultura.
Il provvedimento dell’esecutivo si rifà a un’altra delibera approvata il 6 maggio scorso dal commissario straordinario Antonello Scano a pochi giorni dalla morte di Domenico Nurra, il pensionato di 71 anni precipitato sugli scogli dopo essersi appoggiato a una ringhiera instabile dei bastioni Cristoforo Colombo. In quello stesso deliberato veniva infatti riconosciuta l’indifferibilità e l’urgenza degli ulteriori lavori di messa in sicurezza lungo le antiche mura cittadine sul mare. «Quella di sistemare le nuove barriere metalliche - dice l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Cherchi - è una priorità cui la nostra amministrazione fa fronte in attesa dell’attuazione di un progetto organico e di sistemazione definitiva dei parapetti delle mura e del lungomare: le ringhiere che andiamo a installare potranno infatti essere utilizzate, una volta sostituite dalle strutture definitive, anche in altri contesti. Per quanto riguarda il lungomare Dante e il lungomare Barcellona - conclude Cherchi - saranno messe barriere metalliche in sostituzione di quelle già esistenti e, come tutti sanno, pericolanti. Stiamo lavorando per attuare in breve tempo anche questo progetto che consente di mettere in sicurezza l’area e liberarla dalle transenne».
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