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«La Regione pensi a Surigheddu»

«La Regione pensi a Surigheddu»

Appello di Marco Tedde (Fi) alla giunta guidata da Pigliaru per qualificare l’area

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ALGHERO. «La giunta si attivi per liberare l’area di Surigheddu e Mamuntanas dallo stato di abbandono in cui versa dal 1982». È l’appello rivolto dal consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde con un’interrogazione firmata anche dagli altri componenti del gruppo. L’ex sindaco ricorda l’intesa istituzionale stipulata nel 2007 dal governatore Renato Soru con la Provincia e i Comuni interessati. Accordo che prevedeva l’utilizzo dell’area a fini agricoli e contestuale inserimento di strutture ricettive d’uso oltre alla realizzazione di un centro benessere. «Nel 2009 - prosegue Tedde - Laore predispose anche uno studio per due alberghi, rispettivamente a quattro e cinque stelle, per complessivi 600 posti letto e piccoli resort, che avrebbero dovuto offrire solo prodotti aziendali. Il piano - evidenzia il consigliere azzurro - prevedeva inoltre la realizzazione di un campo da golf, di una struttura per il turismo equestre e altri impianti sportivi. Di particolare importanza - contina Tedde - era anche l’idea di aree dedicate all’allevamento del cervo sardo, bovini, suini, ovini e alle produzioni orticole, cerealicolo foraggere e zootecniche, con un investimento di circa 55 milioni e una previsione di oltre 300 occupati. La valorizzazione dell’azienda viene ripresa anche nel Piano regionale di sviluppo 2010-2014, ma ancora non è stato dato seguito alla previsione, contenuta nelle linee guida di Laore di affidare Surigheddu-Mamuntanas a un consorzio di aziende mediante bando pubblico».

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