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Alghero

Vigili urbani tra gli stand, salta la fiera del Balaguer

di Gianni Olandi
Vigili urbani tra gli stand, salta la fiera del Balaguer

Rinviato per problemi burocratici il mercatino che doveva rivalorizzare il colle L’organizzatore: «Suolo pubblico costoso». L’assessore Lampis: «È la norma»

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ALGHERO. Doveva essere “Festa & Fiera a Balaguer”, ma il progetto di rivitalizzazione sul colle d’El Trò è stato rinviato. La manifestazione, che prevedeva l'allestimento di 17 stand con le produzioni agro-alimentari sarde oltre a opportunità di intrattenimento musicale e degustazione delle specialità gastronomiche, che doveva aprire i battenti ieri sera, non si farà. Problemi di ordine burocratico e normativo hanno sospeso l'iniziativa che nelle intenzioni della amministrazione comunale doveva avere un carattere sperimentale.

Se ne lamenta l'organizzatore, Giuseppe Iurato, sostenendo che la difficoltà maggiore a dare corso all'evento è stata rappresentata dal costo del suolo pubblico, circa 9mila euro complessivi per i 17 stand. Ma l’amministrazione comunale, attraverso l’assessore allo sviluppo economico, Natacha Lampis, precisa che esistono norme e tariffe che vanno applicate laddove si tratta di eventi di natura economica e commerciale, che valgono per tutti e che non possono essere derogate anche in presenza di iniziative condivisibili come quella della Festa & Fiera.

«Abbiamo dato il nostro assenso - precisa Natacha Lampis - convinti dell'utilità anche a titolo sperimentale di vivacizzare, e quindi valorizzare, uno dei siti di maggiore prestigio della nostra città. Un salotto di straordinaria bellezza mai adeguatamente utilizzato con iniziative di interesse anche commerciale e produttivo. Ma le tariffe per il suolo pubblico non sono aggirabili, ci siamo posti come primo riferimento il rispetto assoluto delle norme e a queste non possiamo derogare se davvero vogliamo dare un segno di cambiamento».

La posizione dell’amministrazione appare ineccepibile ma per l’organizzatore dell'evento si tratta di tariffe eccessivamente alte che, a suo giudizio, gli espositori non possono affrontare. L’assessore Lampis precisa ancora: «Abbiamo adottato ogni atteggiamento possibile per favorire la realizzazione dell'evento ma come in ogni città del mondo ci sono adempimenti che vanno rispettati. Questo settore che prevede l'utilizzo di spazi pubblici - aggiunge - è abbastanza complesso, intendiamo renderlo più funzionale, adeguarlo anche alle esigenze dell’impresa privata, verso la quale abbiamo evidentemente la massima attenzione, ma nel rispetto delle regole vigenti. Non possiamo assumere nei confronti della città precisi impegni sui comportamenti da adottare nella amministrazione della cosa pubblica e poi ribaltarli a seconda delle situazioni».

Entrando nel merito delle tariffe per il suolo pubblico, nel caso in discussione ci sarebbero anche vistosi crediti da parte del Comune riguardanti eventi già svolti e non saldati, va detto che il patrocinio gratuito dell'ente locale è previsto soltanto per eventi religiosi, per iniziative di valenza istituzionale, per le associazioni onlus con specifico rilievo sociale. Tutte situazioni che niente hanno a che fare con la Festa Estiva programmata sul colle di Balaguer.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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