Incidente sull’Alghero-Bosa, amputata la gamba alla passeggera della moto
Nello scontro con un’auto era morto il marito della donna, carabiniere a Villanova Monteleone
SASSARI. È durato oltre sette ore e mezzo l'intervento chirurgico cui è stata sottoposta Maria Pasqua Piu, 48 anni, rimasta coinvolta nella tarda serata di domenica nel drammatico incidente lungo la litoranea tra Alghero e Bosa in cui ha perso la vita il marito, Salvatore Casule, carabiniere di Cuglieri di 48 anni, in servizio nella caserma di Villanova Monteleone. I medici dell'equipe di Ortopedia e Traumatologia, diretta dal professor Franco Cudoni, e di Chiurgia, coordinata dal professor Pietro Niolu, del Santissima Annunziata di Sassari, una volta constatata l'impossibilità di procedere alla ricostruzione microchirurgica vascolare della gamba sinistra hanno dovuto optare per l'amputazione dell'arto sino all'altezza del ginocchio. L'intervento è stato finalizzato anche alla stabilizzazione dell'anello pelvico, del bacino e di tutte le fratture pluriframmentarie riportate nell'incidente. Al momento la donna non sarebbe in pericolo di vita, ma la prognosi resta riservata. La coppia viaggiava in sella a un Majesty 400 in direzione della spiaggia di Poglina quando si è scontrata con la Fiat Panda guidata da Davide Casu, 31 anni, di Alghero, che viaggiava in direzione della città catalana. Le indagini sono ancora in corso, ma l'ipotesi più probabile è che l'automobilista sia stato abbagliato da un riflesso del sole e abbia invaso la corsia opposta, travolgendo lo scooter. Salvatore Casule era morto poche ore dopo lo scontro all'ospedale civile di Alghero a causa delle conseguenze del trauma addominale e toracico riportato nella rovinosa caduta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
