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Alghero

Vigili urbani pronti a smontare i gazebo

di Andrea Massidda
Vigili urbani pronti a smontare i gazebo

Sulla “guerra dei tavolini” il Tar dà ragione al Comune: adesso sarà eseguita l’ordinanza per le concessioni in via Garibaldi

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ALGHERO. Sono ore decisive per quella che in città è stata ormai ribattezzata guerra dei tavolini, ossia la disputa sull’occupazione di suolo pubblico che in via Garibaldi vede schierati l’uno contro l’altro alcuni titolari di attività di ristorazione, con il Comune che da tempo cerca invano di placare gli animi fissando norme precise. Tuttavia adesso il momento delle regole sembra arrivato. Tanto è vero che domani mattina alle 8.30 una task force di vigili urbani capitanata dal comandante della polizia locale Guido Calzia si presenterà proprio sul lungomare Barcellona (cioè nel luogo dello scontro) con la ferma intenzione di eseguire un’ordinanza emessa a gennaio dal commissario straordinario Antonello Scano. La stessa che - con tanto di planimetria - ridisegna di fatto l’utilizzo di suolo pubblico concesso dal Comune per allestire ulteriori coperti sul marciapiedi davanti ai locali di quella frequentatissima zona del porto. Un provvedimento rimasto in stand by per sette mesi, ma ora applicabile senza più remore anche per via del pronunciamento della prima sezione del Tar di Cagliari, che ha respinto il ricorso presentato da un titolare del bar “Jò Pier”, che appunto chiedeva la sospensione dell’esecuzione dell’ordinanza commissariale. Per il giudice amministrativo, però, il Comune ha agito correttamente perseguendo l’interesse pubblico primario. Il che, tradotto del burocratese, significa che domani la Municipale applicherà l’ordinanza e farà spostare i tavolini che sconfinano dai limiti previsti. «Confidiamo sulla collaborazione dei commercianti - dice il comandante Guido Calzia -, ma siamo anche pronti a intervenire in maniera coattiva».

A sperare che tutto si risolva pacificamente e senza particolari resistenze è anche l’assessore alle Attività produttive Natacha Lampis, in carica da circa un mese. «Devo dire - commenta - che ancor prima che il Tar si esprimesse avevo convocato le parti invitandole a un’applicazione spontanea del provvedimento approvato dal commissario. E se purtroppo - continua Lampis - a oggi tutto ciò non è avvenuto, ora il pronunciamento del Tribunale amministrativo conferma che la decisone dell’amministrazione era corretta e pertanto è necessario applicarla senza più esitazioni, arrivando se è necessario a smontare le strutture e i gazebo all’aperto. Naturalmente - conclude l’assessore - speriamo che la situazione si possa risolvere senza un’azione di forza da parte della polizia locale. La giunta di sicuro lavorerà sino all’ultimo perché ciò avvenga».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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