Assicurazioni, giro di vite dei vigili urbani
Solo nell’ultima settimana riscontrate 80 infrazioni, ma non mancano patenti e targhe false
ALGHERO. Il fenomeno non è certo una esclusiva algherese, anzi, è piuttosto diffuso e tra le cause viene individuata la crisi economica che ha investito il Paese. Ma il problema delle coperture assicurative delle auto resta comunque piuttosto serio ed è per questa ragione che la polizia municipale sta attuando un vero e proprio giro di vite con posti di controllo mirati allo scopo di impedire la circolazione di veicoli privi di assicurazione. Il comandante Guido Calzia ha recentemente dato disposizioni affinché vengano intensificati i controlli. «Comprendiamo le difficoltà economiche che le famiglie sono costrette ad affrontare – spiega – ma non è tollerabile che vi siano veicoli in circolazione senza l’assicurazione. Un’auto non assicurata in caso di incidente stradale, trasferisce e moltiplica le difficoltà di chi non vi ha provveduto a chi è coinvolto nell’incidente». I controlli effettuati hanno dato ragione alla esigenza di una verifica sul campo del fenomeno : nell'ultima settimana sono stati controllate diverse decine di veicoli ed almeno 80 sono risultati privi di copertura assicurativa.
Nel corso delle verifiche, in occasione del fine settimana, è stato sequestrato un veicolo che oltre alla mancata copertura assicurativa circolava con targa contraffatta. «Al di la delle sanzioni previste dal Codice della Strada – spiega ancora il comandante Calzia – è fondamentale che si prenda atto che non è possibile giocare con la sicurezza degli altri».
Nei prossimi giorni proseguiranno le attività finalizzate anche a verificare l'eventuale presenza di false polizze assicurative. Si stanno definendo infatti i necessari protocolli interni mirati a contrastare i cosiddetti falsi documentali. «Falsi che non riguardano esclusivamente le polizze assicurative – riferisce Calzia – ma anche i documenti di guida e di identità, soprattutto dei tanti extracomunitari che a vario titolo sono presenti nel territorio. La convivenza civile tra comunità differenti si fonda innanzitutto sul rispetto delle norme». In questo contesto appaiono sempre più strategiche le assunzioni a tempo determinato e le nuove immissioni in ruolo di personale proveniente da altre realtà locali. Nuove e importanti competenze tecniche specifiche e professionalità che si aggiungono a quelle di cui il comando era già dotato. (g.o.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google