Grande attesa per i “Focs de mig agost”
Prevista per Ferragosto la solita invasione di migliaia di turisti. Raccomandazione dei vigili: «Lasciate l’auto a casa»
ALGHERO. «Fare il pieno a Ferragosto non vuol dire salvare la stagione». Il commento di un operatore turistico che vale la pena utilizzare soltanto per prendere atto che la Riviera del Corallo viaggia sul tutto esaurito. La grande kermesse che rappresenta il clou dell'estate ormai è ben visibile: alberghi ok, nei ristoranti si fa la fila, parcheggi un sogno irraggiungibile, code di auto in entrata, traffico contenuto in uscita. Sono giorni di ressa, anche l'area portuale ha ripreso colori e figure nuove, quelle degli yacht della nautica da diporto in transito.
L'aeroporto continua a fornire numeri record mese dopo mese e questo agosto si annuncia come uno dei migliori di sempre. È il momento magico di una città che da oltre sessantanni vive la allegra confusione di un centro storico super affollato, dei bastioni diventati ormai una lunga teoria di tavolini di bar e ristoranti, tutti rigorosamente con vista Capo Caccia. Alghero Beach e Alghero by Night rispolverano puntualmente i vecchi allori della Porta d'Oro del Turismo sardo e la gente non manca all'appuntamento. Per il tempo libero e il divertimento notturno sono migliaia i giovani che prendono d'assalto i bus navetta per raggiungere le discoteche più famose. Il ricettivo tradizionale sta per appendere il cartello del tutto esaurito, il fiume di B&B, ufficiali e sommersi, viaggiano a pieno carico, agriturismo e turismo rurale sono al top.
Anche il movimento degli amanti delle vacanze in roulottes è approdato in misura consistente sulla Riviera del Corallo. Va detto che anziché trovare sistemazione nei punto di sosta autorizzati, quelle case viaggianti su 4 o 6 ruote si muovono con libertà, anche se in qualche occasione è stato accertato uno scarso senso di riconoscenza verso il luogo che li ospita con lo scarico dei loro liquami su qualche piazza e su alcuni belvedere sulla costa, come nel caso di Punta Negra.
L'attesa è ora per la notte dei fuochi, i “Focs de Mig Agost” per i catalano-parlanti, che quest'anno si svolgeranno la sera del 15, alle 22,30. Quest'anno lo spettacolo pirotecnico ha anche un titolo: “Il mare, il cielo e la terra”. Verranno sparati, tutti verso il cielo, con una novità: parte nei punti tradizionali delle banchine esterne, altri da terra, per la prima volta. Dal comando della Polizia municipale giunge un invito rivolto ai residenti: «Lasciate l'auto sotto casa o in garage». Un invito legittimo, motivato dalla previsione che quest'anno ad assistere ai fuochi saranno oltre 100 mila persone. Lo spettacolo sarà visibile da diverse postazioni sulla costa : da tutta la fascia di Calabona a Sud, e, a Nord, da Fertilia, Punta Negra, Le Bombarde e fino al Lazzaretto. Lasciare l'auto a casa significa trascorrere serenamente la notte del Ferragosto ed evitare di restare prigionieri nel traffico che subito dopo l'evento si muove per il rientro.
Ma la notte di Ferragosto la Riviera non offrirà soltanto i fuochi in cielo. A terra, subito dopo lo spettacolo, comincerà il concerto conclusivo del Festival del Barri Vell che sul palco della banchina Dogana porterà Dudu Manhenga & Enzo Favata Septet che si esibiranno in “ Songs from African and Mediterranean Skies, affascinante incontro di musicisti che nella loro carriera hanno fuso insieme la tradizione musicale dei paesi di origine e le musiche moderne come il soul e il jazz.
Ma moltissimi sono anche gli eventi che vengono organizzati da privati e che rappresenteranno un punto di attrazione per turisti e residenti.
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