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Alghero

Delta Coop entra nel circuito Sigma

di Gianni Olandi
Delta Coop entra nel circuito Sigma

Rivoluzione in vista per l’affiliata Sisa, realtà consolidata dei market con oltre 250 dipendenti. E in città sbarca anche Lidl

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ALGHERO. La crisi economica, il crollo dei consumi, deflazione, tutti sintomi di una situazione di oggettiva difficoltà, farebbero pensare a una riduzione degli investimenti soprattutto sul fronte della grande distribuzione proprio alla luce del calo dei consumi determinato dalla liquidità circolante un forte regresso. Ma sulla Riviera del Corallo sembra prevalere una inversione di tendenza, probabilmente determinata dai flussi turistici che rappresentano un riferimento certo, con la crescita del fenomeno B&B, soprattutto per i supermercati.

In città sta per verificarsi una vera e proprio rivoluzione almeno per quanto riguarda un marchio storico, la Delta Coop affiliata Sisa, organizzazione nata e consolidata ad Alghero, che sta per indossare la nuova casacca della Sigma: potente holding nazionale dei supermercati con sede a Bologna, con ramificazioni in tutta Italia, uno dei settori della casa madre della Lega delle Cooperative. Una trasformazione che coinvolge una azienda con punti di vendita anche in altre località della Provincia ma che proprio ad Alghero dispone delle zoccolo duro.

Non solo sul piano commerciale ma anche sul fronte occupazionale con oltre 250 dipendenti.

«È stata una scelta dettata da diverse situazioni – spiega Giuseppe Sechi, presidente della Delta Coop – a cominciare dalla profondità di assortimento in termini di presenza di prodotti a marchio Sigma in ogni categoria, con un controllo qualità garantita grazie alla collaborazione di esperti del mondo Coop». L’imprenditore non ha difficoltà ad ammettere che l’accordo con la Sigma, che poggia sulle basi organizzative già solide della Delta, porterà all'impresa anche «una maggiore aggressività commerciale e promozionale». Ma non solo : «Da ottobre – aggiunge – comincerà ad essere tangibile al consumatore anche la convenienza. Si potrà disporre infatti di una linea di prodotti da primo prezzo (linea gialla ) in cui troveranno soddisfazione tutti coloro che fanno normale uso dei prodotti del discount».

Attraverso il nuovo marchio sarà inoltre possibile dedicare una attenzione particolare per chi ha problemi di intolleranze alimentari con una serie di referenze con prezzi molto competitivi in grado di garantire il risparmio anche a queste fascia di famiglie.

In tempi di calo dei consumi le prime “vittime” sono senza alcun dubbio i centri di grande distribuzione quindi appare legittimo guardarsi intorno per migliorare l'offerta dei banchi di vendita. «Da ottobre – precisa Giuseppe Sechi – avremo un totale di referenze a marchio di oltre 1800, circa il doppio rispetto a quelle di Sisa. Già questa offerta costituisce una novità non secondaria per il consumatore. Ma il nostro programma prevede di spingere sulla leva del prezzo nella ricerca di dare ai clienti una rinnovata immagine di maggiore convenienza per tutte le esigenze e tutte le tasche». Sechi, la cui esperienza nel settore non è certo in discussione, sa bene che sta per partire una nuova sfida ma appare convinto: «Ci proveremo con tutte le nostre forze e speriamo che questa ulteriore dimostrazione di attaccamento al territorio chiarisca meglio ai nostri consumatori che questa è una azienda che investe nell'ambito locale e le ricadute economiche non si muovono dal luogo di produzione».

E mentre la Delta Coop ormai in procinto di diventare Sigma Coop si appresta a una nuova avventura imprenditoriale, da dicembre arriva un altro centro di grande distribuzione: quello della Lidl che sta allestendo il punto vendita in via Vittorio Emanuele, all’uscita dalla città.

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