Strade più sicure con tre nuove rotatorie
L’investimento è di mezzo milione di euro ma con la Regione dovrà essere rimodulato il piano integrato d’area
ALGHERO. «Rispetto alla scelta originaria che prevedeva la realizzazione della sola rotatoria in via Vittorio Emanuele con un investimento complessivo di circa 490mila euro, l'amministrazione ha valutato di dover intervenire anche in altre situazioni di criticità che richiedono soluzioni decongestionanti del traffico e misure a tutela della sicurezza stradale». Così l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Cherchi spiega le ragioni per le quali l’amministrazione comunale ha deciso la rimodulazione del Piano integrato d’area “Algherese. Golfo dell’Asinara”, con la quale invece di una verranno realizzate tre rotatorie urbane che cancelleranno gli incroci fra via Vittorio Emanuele, via Aldo Moro e via Barraccu; via don Minzoni e via Galileo Galilei e fra via don Minzoni, via Calaresu e via Azuni. Il piano sarà oggetto di un incontro a Cagliarifra il presidente della Regione Francesco Pigliaru, l'assessore della Programmazione Raffaele Paci, il sindaco Mario Bruno e il presidente della Provincia Alessandra Giudici, incontro che dovrebbe concludersi con la firma dell’atto che autorizza il progetto e che consentirà di pubblicare il bando di gara per l’assegnazione dei lavori fin dal prossimo mese di dicembre.
«Si tratta di una scelta di buon senso – precisa l'assessore Cherchi – che consente un più razionale utilizzo delle risorse pubbliche essendo l'importo complessivo sufficiente a ricoprire il costo totale di tutti e tre gli interventi. Si è trattato di rinunciare a un po' di lusso e intervenire invece in alcune zone cittadine ad alta densità di traffico come La Pietraia, che necessitava da tempo di un intervento concreto». «Con le tre nuove rotatorie in via Don Minzoni e sulla via Vittorio Emanuele s'interviene sulla fluidità del traffico - aggiunge –, creando un percorso virtuoso che attraverso il sistema delle nuove rotatorie consentirà di attraversare l'intera città senza intasamenti anche nei periodi di maggior flusso veicolare, creando un sistema moderno di viabilità che anticipa il nuovo piano del traffico già all'attenzione dell'amministrazione». Secondo Gianni Cherchi, infine, si utilizzano gli stessi finanziamenti ma con più oculatezza e con la conoscenza diretta della tematica rispetto al passato.
Una decisione non gradita dall’opposizione di Forza Italia che ha presentato una mozione con la quale «impegna il sindaco a non modificare il progetto originario e a metterlo in opera secondo i tempi e i termini di progettazione concordati con l’assessorato regionale ai Lavori pubblici e a trovare ulteriori risorse finanziarie affinché gli interventi alternativi programmati dalla amministrazione, per i quali si vorrebbero distogliere i fondi destinati a via Vittorio Emanuele, possano essere anche essi realizzati contribuendo a migliorare la mobilità urbana nella città». (p.s.)
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