La Nuova Sardegna

Alghero

Vendemmia in un clima di euforia

di Gianni Olandi
Vendemmia in un clima di euforia

A Santa Maria La Palma trecento soci si preparano a quella che si annuncia un’annata ottima e indimenticabile

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ALGHERO. Nella Nurra algherese c’è euforia, seppure accompagnata dai rituali scongiuri, per le condizioni climatiche che stanno interessando il vasto territorio. Euforia che coinvolge i circa trecento soci conferitori della cantina sociale di Santa Maria La Palma, particolarmente soddisfatti per il tempo che sta fasciando di calore i loro vigneti. Se ne fa interprete Mario Peretto, presidente della azienda vitivinicola della borgata agraria. «Sarà una annata eccezionale per la qualità delle nostre uve – annuncia –. La pianta sta lavorando bene, c’è un ottimo equilibrio, il tempo ci sta aiutando e possiamo fin d’ora sostenere che sarà una vendemmia di livello assoluto».

Da domani, intanto, i soci della Cantina cominceranno il taglio delle uve: un piccolo esercito di addetti che si muoverà secondo un programma ben definito che porterà giornalmente a Santa Maria La Palma 35 conferitori, scelti sulla base delle tipologie: prima i bianchi poi i rossi. Si entra in produzione quindi e, da domani, in cantina saranno presenti anche 25 stagionali che andranno a supportare il personale della azienda abitualmente impegnato per tutto l’anno.

«È il momento più bello, affascinante, il frutto di un anno di lavoro che si concretizza in pochi giorni e che apre nuovi orizzonti verso la promozione e commercializzazione del prodotto – spiegano a Santa Maria la Palma –. Si tratta di una delle più straordinarie risposte che giungono dalla nostra terra».

Euforia e soddisfazione dunque nello staff della Cantina che a supporto del consiglio di amministrazione e del presidente registra la direzione della azienda da parte di Eugenio Profili e “il motore” della commercializzazione e marketing è affidato ad Antonio Casu.

Quest’anno la produzione della coop vitivicola dovrebbe essere inferiore al quantitativo dello scorso anno, quando erano state raccolte uve per 65 mila quintali. I quantitativi che giungono dalla piana della Nurra algherese sono tra i più consistenti che si registrano nell’intera Sardegna.

«È vero – conferma Mario Peretto – raccoglieremo di meno, ma si tratta di quantità di lieve entità , ininfluenti rispetto alle dinamiche della nostra produzione e che saranno certamente compensati proprio dalla straordinaria qualità che si annuncia. I primi raccolti, quelli precedenti alla vendemmia ci stanno fornendo elementi assolutamente positivi per quanto concerne gli zuccheri, la delicatezza del prodotto e l’aroma. I nostri soci hanno lavorato bene, e altrettanto ottimo è stato il supporto scientifico giunto dai nostri tecnici».

Da domani i primi tagli a entrare in Cantina saranno quelli dei bianchi: l’Aragosta, i Papiri, il Blu, i vermentini, poi via via tutti gli altri. «Sentiamo forte l’orgoglio – prosegue il presidente Peretto – di rappresentare ormai una delle realtà produttive di maggiore rilievo non solo nella nostra Provincia, un risultato giunto dopo decenni di intenso lavoro ma ora anche grazie alla innovazione di questi ultimi anni”. Mario Peretto cita con evidente soddisfazione il dialogo di collaborazione attiva in corso con il Parco di Porto Conte.

«Anche i nostri vigneti sono un “parco” naturale – conclude il presidente – che si colloca in maniera esemplare nel contesto ambientale che abbiamo la fortuna di vivere e che intendiamo valorizzare e promuovere con tutte le nostre forze».

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