Congresso Pd: Salis confermato segretario
Presentata una sola lista, sala molto affollata, 200 preferenze su 205 votanti e 5 schede bianche
ALGHERO. Mario Salis è stato riconfermato segretario cittadino del Pd. E' stata presentata una sola lista, quella appunto guidata dal segretario uscente, alla quale sono andati 200 voti sui 205 votanti, 5 sono state le schede bianche. Il congresso si è svolto in una sala decisamente affollata deludendo probabilmente quanti si aspettavano scintille e fuochi d'artificio. Non vi è dubbio che le divisioni interne tra il gruppo dirigente del partito e l'area politica dello stesso che ha seguito l'attuale sindaco Mario Bruno hanno aleggiato nella sala dei lavori, troppo recente è stato lo strappo, ma durante l'intera giornata si è percepita la volontà di andare oltre. Una conferma in tal senso giunge dal presidente della commissione Provinciale di garanzia del Pd, Franco Borghetto, che ha anche presieduto il congresso. «Una giornata propositiva, serena, è evidente la volontà di andare avanti con obiettivi che diano risposte ai cittadini. Le questioni interne delle quali tanto si parla saranno affrontate con equilibrio in altra sede per una ricomposizione che tutti auspichiamo. Ora è tempo del buon senso».
Dal congresso sono stati eletti i 40 membri della direzione e i 13 delegati al prossimo congresso provinciale. Tredici non 17 come previsto e questa scelta sembrerebbe un primo e significativo messaggio di apertura alla componente “bruniana” alla quale dovrebbero essere attribuiti i 4 delegati non eletti dal congresso. A dire il vero nelle giornate precedenti all'assise dei Democratici c'era stata da parte del consigliere comunale Mimmo Pirisi una iniziativa per formare una lista unica insieme all'area che ha per riferimento il sindaco Mario Bruno. Tentativo fallito. Al Congresso del Pd hanno portato il loro saluto diverse componenti politiche. C'era Graziella Serra di C'è un Alghero Migliore, Michele Pais di Forza Italia, Fiorella Tilloca di Sel, Maria Grazia Salaris ed Emiliano Piras per il Nuovo Centro Destra, Tore Pintus per il Psd'az, Giovanni Doppiu della Cgil, in sala l'onorevole Luigi Lotto, il consigliere comunale Vittorio Curedda che nel suo intervento ha sostenuto di trovarsi in difficoltà per via dell'atteggiamento della maggioranza della quale fa parte relativamente alle vicende del Partito Democratico. Ha portato il saluto dell'Upc Gianni Cherchi, assessore della giunta comunale guidata da Mario Bruno, il quale ha ribadito con convincimento della esigenza di un chiarimento complessivo che porti il Pd a essere parte integrante del centro sinistra. Nel corso della lunga giornata congressuale gli interventi che si sono succeduti hanno tutti evidenziato l'esigenza che il Partito sia in grado di dare risposte alla gente, sul fronte del lavoro, delle prospettive dello sviluppo. Ruolo che dovrà essere svolto principalmente dai consiglieri comunali ma non solo. «Il direttivo che è stato eletto è formato da 40 iscritti – ha voluto evidenziare Mario Salis evidentemente soddisfatto per la riconferma – che dovranno essere 40 “rematori” per le attività che intendiamo svolgere per il nostro partito ma soprattutto per la città». Sulle divisioni esistenti Mario Salis ha poi sostenuto : «La nostra componente è riuscita a portare al voto l'80 per cento dei propri iscritti, le assenze del 20 % sono anche fisiologiche. Per le divisioni interne siamo tutti disposti a superarle, con equilibrio e, se necessario, con qualche passo indietro».
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