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Alghero

L’anziana inquilina è ricoverata in ospedale e le occupano la casa

di Luigi Soriga
L’anziana inquilina è ricoverata in ospedale e le occupano la casa

La donna, 84 anni, è assente da luglio: ora verrà dimessa ma nel suo alloggio di via Vittorio Veneto ad Alghero c’è un’altra famiglia

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ALGHERO. Dalla sua casa manca dagli inizi di luglio, da quando un problema neurologico l’ha catapultata tra un letto e un altro dell’ospedale.

La signora Elena ha 84 anni, e giorno dopo giorno ha riacquistato quella lucidità che sembrava averla abbandonata. Invece adesso è bella arzilla, e visto che i medici potrebbero dimetterla a breve, non vede l’ora di ritornare nel suo appartamento di via Vittorio Veneto. È un alloggio popolare che si trova proprio sopra il bar Cassarora. Ma per la nonnina c’è in serbo una brutta sorpresa: in questi tre mesi di latitanza qualcuno non ha perso tempo ed ha occupato il suo alloggio. Si tratta di un’altra famiglia in attesa di sistemazione, che vista la carenza di case popolari disponibili, ha deciso in un pratico fai da te. E ora pare proprio non voglia saperne di restituire l’alloggio al legittimo titolare.

Ore 15, portone di via Vittorio Veneto. Nel campanello c’è ancora l’etichetta con il nome della signora. Ma nonostante lei sia ancora ricoverata, l’abitazione non è affatto disabitata. Infatti basta suonare, e dopo una decina di secondi un ragazzo si affaccia alla finestra del primo piano. Non è per nulla entusiasta delle visite, e ancora di meno di raccontare cosa sia accaduto in quell’appartamento. Si limita a dire: «Noi siamo in regola, abbiamo un foglio firmato dalla signora che ci autorizza a restare qui. E non ce ne andiamo».

La pensa diversamente l’avvocato Fabio Bruno, alla quale l’anziana si è rivolta per rientrare in possesso dell’abitazione. «Non capisco a che titolo possano vantare diritti. Si tratta di un’occupazione abusiva a tutti gli effetti, per la quale abbiamo fatto denuncia. La signora paga regolarmente il canone da 32 anni, ed è l’unica persona autorizzata ad abitare quell’alloggio popolare». Sabato scorso sono intervenuti i carabinieri, ma gli occupanti non sono andati via. Anzi, sono intenzionati a far valere quel foglio di carta che, secondo loro li eleva al rango di nuovi inquilini autorizzati.

La nonnina, che ora è lucida e battagliera, non ci pensa nemmeno a dargliela vinta. Non appena lascerà l’ospedale si presenterà al pianerottolo del suo alloggio, infilerà la chiave nella serratura e se la porta non si aprirà, lei avviserà all’istante i carabinieri.

Ed è pronta a denunciare gli occupanti per violazione di domicilio.

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