Per Alghero difende la tassa di soggiorno
ALGHERO. «Sì alla tassa di soggiorno, sapendo che scegliere significa in molte occasioni aver coraggio e che una nuova tassa non raccoglie consenso». Lo sostiene Franca Carta, consigliere comunale...
ALGHERO. «Sì alla tassa di soggiorno, sapendo che scegliere significa in molte occasioni aver coraggio e che una nuova tassa non raccoglie consenso». Lo sostiene Franca Carta, consigliere comunale della componente per Alghero che sostiene il sindaco Mario Bruno, ribadendo che si è trattato di «una scelta obbligata per non dover gravare ancora una volta sui cittadini». Secondo l'esponente della maggioranza «una tassa di scopo, necessaria per far fronte alla manutenzione e alla valorizzazione una città che, attualmente, mal sopporta gli effetti negativi di un capitolato d’appalto della nettezza urbana, carente e fortunatamente in scadenza, un tributo che nasce dall’esigenza di una seria lotta all’abusivismo e alla concorrenza sleale con un adeguato sistema di controllo nei confronti degli operatori inadempienti che dovranno mettersi al pari di chi si spende e offre da anni servizi in ambito ricettivo, garantendo posti di lavoro e operando all’interno di principi di legalità». L’imposta, conclude Franca Carta, troverà applicazione dal 1° gennaio 2015. (g.o.)
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