Bruno: «Comune interessato agli immobili delle borgate»
ALGHERO. Nessuno disinteresse nei confronti dell'agro, e ancor meno nei confronti del patrimonio immobiliare esistente e a oggi, in gravi condizioni di degrado. Risponde così il sindaco di Alghero...
ALGHERO. Nessuno disinteresse nei confronti dell'agro, e ancor meno nei confronti del patrimonio immobiliare esistente e a oggi, in gravi condizioni di degrado. Risponde così il sindaco di Alghero Mario Bruno all'indomani della notizia del passaggio degli immobili situati nelle borgate (di proprietà dell'Agenzia Laore alla Regione, assessorato agli enti locali. «Tale passaggio è da ritenersi atto dovuto da parte dell'agenzia regionale – spiega Bruno – ed è funzionale alla cessione degli stessi immobili in favore del Comune qualora ne faccia richiesta. Allo stato attuale infatti, un passaggio diretto Agenzia Laore-Comune non è stato possibile. A seguite di nuove normative in materia di acquisizione di nuovi immobili, l'ente locale deve già possedere le risorse per la gestione e riqualificazione. Stiamo comunque, procedendo con la ricognizione degli immobili che per il Comune e per il bene delle borgate possono essere funzionali e realisticamente possono essere gestiti in favore della comunità». Nessun allarmismo dunque, e nessun disinteresse da parte del Comune ed in questo senso il sindaco vuole rassicurare la cittadinanza delle borgate e il Comitato rinascita della bonifica che aveva lanciato nei l'allarme. Certo è che i tempi per un rilancio e riutilizzo dei numerosi edifici situati nell'agro non sono dietro l'angolo e probabilmente bisognerà attendere un periodo ancora abbastanza lungo. Tra le altre novità è emerso che tra gli immobili che l'Agenzia Laore sta cedendo alla Regione non figura l'ex complesso zootecnico di Zirra situato nei pressi dell'ingresso alla borgata di Santa Maria la Palma. Si tratta di diversi ettari di capannoni, officine e locali dismessi che ad oggi versano nel più assoluto degrado. Sembrerebbe però che tali immobili siano stati definiti dall'Agenzia Laore funzionali alle proprie attività. Ragion per cui è possibile un suo futuro riutilizzo. Anche qui però i tempi non sembrano proprio individuabili. Per risanare, bonificare e ristrutturare le officine Zirra occorreranno ingenti risorse ed un progetto valido di rilancio che ad oggi non risulta definito.
Sergio Ortu
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