ALGHERO. Dalla manutenzione del ciottolato al problema degli schiamazzi notturni, chiodi fissi degli abitanti del centro storico. E dall’annosa questione del campo nomadi, che assilla invece i residenti di Fertilia (comunità rom compresa) alla richiesta di più spazi verdi nel popoloso rione di Sant’Agostino. Passando per il decoro urbano e le pulizie nei quartieri del Carmine, Caragol e la Cunetta, e per l’ordine pubblico alla Pietraia.
Sono soltanto alcune delle istanze emerse durante il ciclo di incontri programmato dall’amministrazione comunale nei vari quartieri della città. Un vero e proprio tour della giunta nel territorio, finalizzato a raccogliere e analizzare i temi che stanno più a cuore agli algheresi, anche nell’ottica del cosiddetto bilancio partecipato.
In altri termini, una volta “salvati con nome” gli argomenti che i cittadini percepiscono come urgenze e priorità da affrontare, saranno i residenti stessi a stabilire gli impegni di spesa su alcuni punti del documento contabile. E questo con proposte e progetti giunti “dal basso” che l’esecutivo guidato da Mario Bruno si impegna a realizzare. Con l’assemblea in programma ieri sera nel quartiere della Pivarada, precisamente nella sala parrocchiale della chiesa di San Giovanni Bosco, il primo giro di consultazioni con la popolazione si è di fatto concluso.