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Rifiuti, si cambia: in gara il servizio porta a porta

Gianni Olandi
Rifiuti, si cambia: in gara il servizio porta a porta

Tra gli obbiettivi del nuovo capitolato: far sparire i sacchetti accumulati lungo i marciapiedi

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ALGHERO. Entro mezzogiorno di oggi dovranno essere presentate le offerte da parte delle ditte che concorreranno alla gara di appalto per il servizio di igiene urbana. Per l'amministrazione comunale algherese si tratta dell'impegno di spesa di maggiore consistenza economica che nel corso degli ultimi anni ha creato non pochi problemi per l'immagine complessiva della città, soprattutto in riferimento al suo ruolo di località turistica.

Nel corso delle ultime settimane sono state almeno una ventina le ditte potenzialmente concorrenti alla gara che hanno mandato sul posto i propri rappresentanti per una verifica nel merito della situazione logistica del territorio in modo da valutare con migliore conoscenza i contenuti dell'offerta. L'estensione territoriale della Riviera del Corallo comporta infatti specifici interventi di igiene urbana considerando che a parte l'area urbana, soprattutto a nord della città si trova l'area a forte interesse turistico e quella delle borgate con destinazioni produttive in agricoltura.

È possibile che stamane si possa verificare una sorta di ressa a Palazzo di Sant'Anna perché è abitudine dei concorrenti a questo tipo di gare di appalto, presentare il giorno della scadenza dei termini, a volte perfino all'ultimo minuto. Oggi dunque la scadenza delle offerte e da giovedì prossimo comincerà l'esame delle stesse. Il costo del servizio è quantificato in 8 milioni e 321 mila euro annui e la durata del contratto è stata fissata per 7 anni. Il percorso burocratico che dovrà portare alla aggiudicazione prevede quindi tempi non proprio brevissimi e sarà comunque necessario concedere una ulteriore proroga, quella in corso scade a gennaio, alla Aimeri, la società che sta svolgendo attualmente il servizio.

Il capitolato predisposto dalla amministrazione comunale prevede una serie di innovazioni a cominciare dalla nascita del terzo ecocentro e dall'allestimento di otto oasi ecologiche dislocate nelle borgate e dell'agro più in generale. Tra gli obiettivi, quello di far sparire l'abituale visione dei sacchetti sui marciapiedi e a questo proposito il capitolato prevede la dislocazione di 140 punti di raccolta stradale per secco, umido, carta, vetro e plastica. Novità anche per il “porta a porta” : oltre al centro storico, Fertilia e la zona alta della città, il nuovo appalto prevede il raggiungimento di via De Gasperi, viale della Resistenza e l'agglomerato urbano compreso tra via Pacinotti, Liguria e viale Burruni. Nelle intenzioni dell'amministrazione c'è il sistema porta a porta integrale. Ma si tratta di un obiettivo non proprio dietro l'angolo.

A Palazzo si sa bene che per raggiungere risultati apprezzabili, indipendentemente dalla professionalità dell'appaltatore, è necessaria la collaborazione dei cittadini ai quali si chiede una presa di coscienza e di collaborazione in modo da rendere più vivibile la città e soprattutto garantirne una immagine decorosa visto il ruolo di centro turistico internazionale che svolge e che, vale la pena ricordarlo sempre, costituisce un riferimento importante sul piano economico e occupazionale per gli stessi algheresi. Per raggiungere quest'ultimo obiettivo è prevista una costante azione di sensibilizzazione dell'utenza, anche quella non residente, con riferimenti espliciti anche nel mondo della scuola. Ma oltre alla carota l'amministrazione annuncia anche il bastone.

Le oasi ecologiche nell'agro e nelle borgate saranno presidiate negli orari di apertura e chiusura. In arrivo anche le telecamere e un rafforzamento dei controlli e, in presenza del mancato rispetto delle regole, delle azioni sanzionatrici. Il messaggio è chiaro tutti insieme si riesce ad allontanare definitivamente il detto che «Alghero è una città sporca» e che come è noto non era proprio un luogo comune. Nel capitolato infine si fa preciso riferimento alle attività di promozione del compostaggio domestico e a un deciso incremento di lavaggio delle strade, disinfezione, spazzamento, svuotamento dei cestini stradali, compresa la raccolta differenziata in occasione di eventi quali sagre e mercatini. Voltare pagina in buona sostanza.

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