La Nuova Sardegna

Alghero

polemica aeroporto

Daga bacchetta Sanna: «Cambiare il nome? Scelta miope»

Daga bacchetta Sanna: «Cambiare il nome? Scelta miope»

ALGHERO. Continua a far discutere la proposta del sindaco di Sassari Nicola Sanna - formalizzata all’Enac con una lettera - di intitolare lo scalo aereo di Fertilia anche al capoluogo. E ora sulla...

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Continua a far discutere la proposta del sindaco di Sassari Nicola Sanna - formalizzata all’Enac con una lettera - di intitolare lo scalo aereo di Fertilia anche al capoluogo. E ora sulla questione - sulla quale si è già pronunciato con bel “no” il primo cittadino di Alghero Mario Bruno - interviene anche il consigliere comunale del Partito democratico Enrico Daga, all’opposizione nell’assemblea catalana. Tanto che il suo commento non è per niente tenero. «Più che una disputa - dice - pare uno psicodramma: due sindaci amici che alla prima occasione dimostrano quanto siano stati sinceri i proclami sull’unità di intenti per il rilancio del territorio all’indomani della loro elezione. Siamo di fronte alla disperata ricerca di facili sensazionalismi di una politica al ribasso in cui si è disposti a tutto, a rinnegare la storia, a sovvertire i più basilari principi di marketing territoriale, a fare sgambetti alle comunità con cui si dovrebbe essere leali alleati. Se questo è il clima - continua Daga - prepariamoci ai fuochi d’artificio subito dopo la riforma degli enti locali».

Poi Daga entra nel merito della querelle. «Il nostro aeroporto - spiega il consigliere comunale, ma anche assessore provinciale - ha prevalentemente un traffico turistico e la denominazione ha un suo posizionamento nell’immaginario collettivo conquistato con difficoltà in sessant’anni di onorata carriera nel turismo. Modificare il nome dello scalo significherebbe cancellare con un colpo di spugna un brand relativamente conosciuto a favore un’altro inesistente, che non ha alcuna relazione con il mercato da cui attinge flussi l'aeroporto. Sarebbe un'operazione dai danni incalcolabili e una scelta politica miope». (andrea massidda)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative