Sarà pienone ma soltanto per un giorno
La crisi investe gli albergatori: poche prenotazioni per soggiorni lunghi. Ma Caparezza richiamerà migliaia di persone
ALGHERO. Un Cap d'Any con il pienone ma praticamente per un solo giorno. O appena poco di più. L'evento che caratterizza la Riviera del Corallo ormai da una quindicina di anni e che è nato proprio all'ombra di Porta Terra ai tempi della Azienda di Soggiorno, all'epoca guidata da Antonio Costantino con la direzione di Franco Serio, quest'anno rimane inevitabilmente prigioniero della crisi economica. Tra l'altro quello alberghiero è un tessuto economico della città al quale si guarda sempre con particolare attenzione soprattutto per i risvolti occupazionali che contiene.
A conferma di una situazione di oggettiva difficoltà sul fronte delle prenotazioni, non è un caso che diversi alberghi sulla costa a Nord della città, quest'anno non abbiano organizzato il tradizionale appuntamento del fine anno e relativo cenone e pernottamento.
Nel 2013 la formula dei pacchetti che prevedevano soggiorni per tre giorni, da San Silvestro al giorno dopo Capodanno, aveva dato risposte tutto sommato interessanti.
Garantendo quel ritorno economico necessario per rimettere in funzione un impianto che opera abitualmente in regime di stagionalità.
Diversi albergatori , quelli che tengono le strutture ricettive aperte per 12 mesi all'anno, hanno segnalato di aver rifiutato numerosissime prenotazioni per una sola notte preferendo adottare una fascia di sconti per un soggiorno più lungo, di almeno due o tre notti.
Se la crisi coinvolge il comparto ricettivo non frenerà invece il solito e incredibile flusso di visitatori che si riversa sulla Riviera del Corallo in occasione delle feste in piazza del Cap d'Any.
Anche quest'anno l'organizzazione di Comune e Fondazione Meta è riuscita ad allestire un programma di eventi capaci di attirare l'attenzione del popolo di San Silvestro e riempire di folla in festa le banchine del porto, il lungomare della passeggiata realizzata dall'architetto catalano Joan Busquets. Il cantante Caparezza sembra in grado di richiamare soprattutto il pubblico dei giovani mentre lo spettacolo pirotecnico rappresenta un ulteriore elemento di grande richiamo anche perchè i fuochi saranno visibili da diverse postazioni lungo la costa, sia a Nord che a Sud. E a proposito di spettacolo pirotecnico vale la pena di ricordare che quest'anno i botti in terra catalana saranno soltanto quelli ufficiali, quelli sparati dalla banchina di sopra flutto del porto. Gli altri, i vecchi petardi, dovranno uscire di scena dato che il sindaco Mario Bruno ha assunto una ordinanza che ne fa divieto. E se dovesse prevalere la mania della trasgressione appare corretto sottolineare che lo sparo di un petardo potrebbe costare dai 25 ai 500 euro, tanto prevedono le sanzioni del provvedimento sindacale. Diverse sono le ragioni che hanno spinto il Comune ad adottare il provvedimento, tra tutte quella della sicurezza dei cittadini e degli stessi abituali consumatori di petardi. Tornando al Cap d'Any da segnalare che tutte le attività collaterali agli eventi clou di oggi, concerti, di Caparezza, Baz e fuochi d'artificio, sono supportati da una consistente serie di iniziative parallele quali mostre, giocoleria per strada, eventi eno gastronomici, appuntamento culturali , musicali, che rendono il Cap d'Any algherese unico e per questa ragione sempre nella hit parade del popolo della notte di San Silvestro. Da Palazzo Civico e dal Comando della Polizia municipale infine l'invito agli algheresi di lasciare l'auto sotto casa.
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