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Cicli di conferenze di docenti e studenti di Architettura

ALGHERO. Una iniziativa di particolare rilievo sociale e culturale è stata assunta dalla direzione del carcere di via Vittorio Emanuele e da alcuni docenti e studenti della facoltà di Architettura...

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ALGHERO. Una iniziativa di particolare rilievo sociale e culturale è stata assunta dalla direzione del carcere di via Vittorio Emanuele e da alcuni docenti e studenti della facoltà di Architettura dell’Università di Sassari. Settimanalmente all’interno della casa di reclusione si tengono conferenze che spaziano su argomenti diversi, da quelli storici, di archeologia, sulle grandi città europee, come Barcellona, sull’acqua, solo per citarne alcuni, ai quali i detenuti partecipano numerosi ed estremamente interessati. L’iniziativa ha riscosso successo e va dato atto alla professionalità della direzione del carcere e alla disponibilità di docenti, tra i quali il professor Francesco Indovina che ha organizzato il ciclo di conferenze, e degli studenti, se è possibile proseguire dietro le mura di un luogo di detenzione percorso culturali e sociali che lasciano spazi a momenti di confronto che vanno ben oltre le sbarre o i cancelli di una cella. Va segnalata inoltre l’attiva collaborazione del personale della polizia penitenziaria in occasione delle conferenze.(g.o.)

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