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Manca il personale, l’anagrafe rischia di andare il tilt

Manca il personale, l’anagrafe rischia di andare il tilt

ALGHERO. Una situazione piuttosto anomala si sta verificando nel funzionamento dell’ufficio anagrafe e stato civile di via Catalogna. Problemi di organico, il trasferimento di alcuni funzionari e un...

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ALGHERO. Una situazione piuttosto anomala si sta verificando nel funzionamento dell’ufficio anagrafe e stato civile di via Catalogna. Problemi di organico, il trasferimento di alcuni funzionari e un riassetto complessivo della capacità operativa del servizio non hanno dato evidentemente i frutti sperati al punto che il settore, uno dei riferimenti primari della pubblica amministrazione, sta funzionando poco e male.

È lo stesso staff della comunicazione di Sant'Anna che ha notificato ieri i nuovi orari di ricevimento del pubblico ed espletamento delle diverse mansioni degli uffici: da oggi l’Ufficio Anagrafe di via Catalogna assicurerà i servizi dalle ore 9 alle 12.

Il calendario predisposto dal Comune indica nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, quelle dedicate al rilascio delle carte di identità.

Per le certificazioni e autocertificazioni sono dedicate le giornate di martedì e giovedì, mentre per particolari urgenze è possibile rivolgersi alla delegazione di Fertilia. Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche invece potranno essere svolte dal lunedì al venerdì agli orari annunciati in precedenza.

Non è chiaro se si tratti di una situazione di carattere provvisorio, in attesa di rivedere l’attuale composizione dell’organico, o sia una scelta definitiva. Tra le anomalie dello stato civile, interessato oggi da una nuova serie di competenze amministrative che venivano svolte dai tribunali, quali divorzi e separazioni, vi è anche la curiosità rappresentata dalla presenza in servizio di due soli addetti. Come quelli di Olmedo. L’anomalia è rappresentata dal fatto che Olmedo registra circa 4 mila abitanti residenti e Alghero 45 mila. In termini di potenziali flussi e richieste di prestazioni non è poi trascurabile il fatto che la città è anche interessa dal fenomeno turistico. E sempre per problemi di organico da ricordare che l’ufficio del giudice di pace, la cui attività è sospesa da qualche settimana per la contestuale assenza di tre dipendenti di cancelleria per malattia, rischia di essere oggetto da parte del tribunale di Sassari di un provvedimento di chiusura definitiva. (g.o.)

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