Raccolto nell’orto sociale realizzato a La Purissima
ALGHERO. Zucchine, basilico e cetrioli: sono i primi frutti dell’orto di Alghero Verde Sociale, il progetto portato avanti da Corallo Verde in collaborazione con la casa di reclusione Giuseppe...
ALGHERO. Zucchine, basilico e cetrioli: sono i primi frutti dell’orto di Alghero Verde Sociale, il progetto portato avanti da Corallo Verde in collaborazione con la casa di reclusione Giuseppe Tomasiello, guidata dalla direttrice Elisa Milanesi, l’Aps Gruppo Format, l’Istituto Comprensivo numero 1 e Pensiero Felice. Iniziato nel mese di aprile negli spazi de La Purissima, dopo due mesi di coltivazione e lezioni didattiche, gli utenti disabili, i due detenuti e gli studenti della II D possono ora raccogliere gli ortaggi coltivati sotto il sole e con tanti sacrifici. Dopo le fragoline, consumate all’atto del raccolto, ora zucchine, basilico e cetrioli saranno messi a disposizione della collettività che potrà godere di prodotti genuini, biologici e che fanno bene non solo alla salute ma anche al cuore. Gli ortaggi di Alghero Verde Sociale sono infatti frutto del progetto nato per coltivare l'integrazione, mettere insieme anime di una stessa società che con difficoltà condividono un dialogo e usufruiscono di spazi comuni. A La Purissima questo è stato possibile, per due mesi la terra ha unito e ora chi vorrà potrà dare il pro In queste prime settimane di raccolto l'acquisto potrà avvenire direttamente a La Purissima, da fine giugno, invece, i partecipanti al progetto usufruiranno di un corner nel reparto ortofrutta della Conad e metteranno a disposizione anche il resto degli ortaggi che via via matureranno: pomodori, cipolle, angurie, meloni, melanzane e peperoni. (g.o.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
