L’infermiere e le cure palliative
Un convegno di Ipasvi e associazione “Amici di Gianni Brundu”
ALGHERO. Venerdì prossimo si terrà nel salone del complesso di Santa Chiara un convegno organizzato dal Collegio Ipasvi di Sassari in collaborazione con l'Associazione “Amici di Gianni Brundu”, accreditato Ecm per 100 infermieri, dal titolo “Non lasciamoci soli, l'infermiere e le cure palliative”.
L'associazione è nata circa quattro anni fa per onorare la memoria di Gianni, morto a 51 anni in seguito a una patologia tumorale, ma anche col preciso intento di esaudire il suo desiderio in punto di morte, quello di non lasciare solo nessuno nell'ultima parte della propria vita, dandogli dignità e sostenendolo insieme alla propria famiglia, attuando appunto le cure palliative.
Il 19 giugno sarà una giornata di formazione cui seguirà una sessione divulgativa. Si comincia alle 9 con Chiara Musio che riferirà dei percorsi della Legge 38 e Sonia Desiderio, che illustrerà il core curriculum dell'infermiere palliativista. Salvatore Salis si occuperà delle Linee guida nell'utilizzo degli oppioidi nel dolore oncologico. Quindi la tavola rotonda dei vari operatori in cure palliative: Silvia Mura, Giuseppe Profili, Gino Macaluso, Giandomenico Congiu, Angela Atzori e Daniela Serra. Alle 17 interverranno il presidente dell’Ipasvi Piero Bulla e il consigliere del Comune di Alghero Alessandro Nasone. Tore Pala parlerà della “Sofferenza tra paura e speranza”; Chiara Musio ribadirà il ruolo del medico di Medicina generale in cure palliative; il parroco di Siligo, don Luca Collu, parlerà del ruolo del volontario e le associazioni riferiranno della loro esperienza sul campo. (g.o.)
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