Alghero, il calendario cospira contro la movida di Ferragosto
Ridotto a tre sole notti il permesso di tenere alto il volume fino a tardissimo. L'ordinanza del 2003 apre una "finestra" dal venerdì precedente alla domenica successiva al 15 che quest'anno cade di sabato. Parte la protesta sui social network
ALGHERO. Quest’anno il 15 agosto cade di sabato ed è un brutto colpo per la movida algherese. Questa casuale coincidenza del calendario riduce a tre giorni il periodo di tempo in cui, grazie a un’ordinanza firmata nel 2013 dall’allora sindaco Stefano Lubrano, nel periodo di Ferragosto le maglie dei vincoli per bar, locali e discoteche si allargano. Il permesso di tenere alto il volume fino a tardissimo è infatti esteso, nel periodo di Ferragosto dal venerdì precedente alla domenica successiva, che di solito si trasforma in una settimana piena. Ma che quest’anno si limita a tre giorni.
A lanciare l’allarme per primo, qualche giorno fa, è stato l’organizzatore di eventi Valdo Di Nolfo, che ha scritto a tutti gli altri operatori della notte. Tramite Facebook, ovviamente, il canale preferito dagli algheresi per discutere di qualsiasi cosa. «L’ordinanza divide l’arco annuale in quattro fasce, più o meno permissive – spiega Di Nolfo – una invernale, una primaverile, una estiva e una ferragostana». Ora gli esercenti chiedono al Comune di cambiare le cose per evitare quella che considerano una autentica rovina.
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