Rifiuti all’interno del porto, mea culpa della Regione
ALGHERO. L’importante è chiarirsi. Nel senso che è già un bel primo passo per risolvere i problemi. Nei giorni scorsi il porto di Alghero è stato al centro delle proteste degli algheresi e dei...
ALGHERO. L’importante è chiarirsi. Nel senso che è già un bel primo passo per risolvere i problemi. Nei giorni scorsi il porto di Alghero è stato al centro delle proteste degli algheresi e dei turisti, indignati per i cumuli di rifiuti che potevano ispirare qualunque sensazione, ma certo non quella di trovarsi in una rinomata e ambiziosa località turistica. Le lettere inviate agli amministratori, le telefonate alle redazioni giornalistiche, i post sui social hanno ispirato le precisazioni dei diversi soggetti pubblici coinvolti e una serie di attribuzioni reciproche di responsabilità. Oggi, alla fine del fitto scambio di comunicati e di comunicazioni tra Capitaneria, Comune, Consorzio del porto e Regione, è stata messa la parola fine. «L’area portuale è e resta di esclusiva competenza demaniale», recita il comunicato congiunto diffuso dal Comune di Alghero e dall’assessorato regionale degli Enti locali e dell’Urbanistica. Almeno sulla titolarità della colpa non c’è dubbio, insomma, e «gli interventi di rimozione dei rifiuti, effettuati straordinariamente dall’amministrazione comunale, sono dettati dalle emergenze che si verificano nella zona a causa della presenza di decine di sacchetti di rifiuti, che vengono abbandonati anche dove non ci sono contenitori e cassonetti», spiegano di comune accordo gli amministratori locali e regionali. Il Comune di Alghero garantisce la raccolta dei rifiuti al margine della zona demaniale portuale con il posizionamento delle campane per il vetro e dei cassonetti per l’indifferenziata. Per il resto, «è più che mai necessaria e urgente l’approvazione da parte della Regione del piano di gestione e di raccolta dei rifiuti nel porto di Alghero», è la conclusione condivisa oggi dall’assessore regionale degli Enti locali e dell’Urbanistica, Cristiano Erriu, e dall’assessore comunale dell’Ambiente, Raimondo Cacciotto.
Al riguardo l’Ufficio circondariale marittimo di Alghero ha comunicato nei giorni scorsi di aver avviato il censimento delle utenze all’interno del porto, necessaria e propedeutica all’approvazione dello piano. (g.m.s.)
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