Forza Italia accusa: «Tariffe maggiorate e anche illegittime»
ALGHERO. «Le tariffe Tari applicate per quest’anno sono illegittime». È la denuncia, per ora solo politica, di Michele Pais. Il consigliere comunale di Forza Italia ha presentato una formale...
ALGHERO. «Le tariffe Tari applicate per quest’anno sono illegittime». È la denuncia, per ora solo politica, di Michele Pais. Il consigliere comunale di Forza Italia ha presentato una formale segnalazione sostenendo che «le tariffe applicate sono quelle approvate dalla maggioranza con deliberazione del consiglio comunale del 9 luglio – spiega – e non quelle, come correttamente sarebbe dovuto essere, approvate con deliberazione della giunta comunale del 10 aprile, che oltre a essere inferiori risultano allegate al bilancio di previsione approvato dall’assemblea di via Columbano il 16 luglio». Prima di percorrere altre vie per chiedere la soluzione di quella che considera un’autentica ingiustizia, il rappresentante dell’opposizione arringa le associazioni dei consumatori presenti ad Alghero. «È importante che intervengano e valutino un’azione che porti all’annullamento di tutte le bollette già notificate – dice Pais – e all’emissione di quelle nuove, con importi corretti e decisamente inferiori». Legittime o meno, le bollette della Tari rischiano di diventare il terreno di confronto per i prossimi giorni tra maggioranza e opposizione. «Nelle scorse settimane i cittadini algheresi si son visti recapitare a casa i bollettini per il pagamento della Tari 2015 – racconta Michele Pais –. Ebbene, nonostante i proclami e gli annunci ufficiali, chiunque ha potuto verificare l’aumento della tassa rispetto al 2014». Il balzello è variabile, ma secondo i calcoli del consigliere azzurro «l’aumento si aggira mediamente intorno ai 50 euro, che di questi tempi non sono certo poca cosa». Se si considera che «già nel 2014 la Tari era aumentata notevolmente rispetto all’anno precedente – sostiene l’esponente forzista – si capisce per quale motivo l’intera opposizione e in particolare il sottoscritto abbiano denunciato più volte l’ingiustizia di un aumento ingiustificato delle tariffe». Tanto più, insiste Pais, «a fronte di un servizio di nettezza urbana che non solo non è migliorato, ma che nell’ultimo anno è peggiorato visibilmente». La minoranza ha sempre votato contro l’aumento delle tariffe, «che è stato approvato solo con i voti della maggioranza – precisa ancora Michele Pais – sebbene l’amministrazione abbia più volte assicurato che non sarebbe stato praticato nessun aumento». Secondo l’autore della segnalazione, «per gli algheresi si annuncia l’ennesimo salasso cui dovranno adempiere senza neanche potersi lamentare – dice – ma oltre al danno prodotto dall’aumento generalizzato delle tariffe, c’è anche la beffa delle scadenze di pagamento». Inizialmente il consiglio comunale aveva approvato un emendamento proposto proprio da Pais, che dava la possibilità agli algheresi di pagare la Tari il prossimo novembre. «Successivamente l’amministrazione, non soddisfatta di aver aumentato il tributo, ha deciso di anticipare il pagamento in unica soluzione al 16 settembre – racconta Pais – è una decisone assurda e vessatoria, anche in questo caso passata in assoluto silenzio».
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