La movida di Fertilia, stagione in chiaroscuro
La mancanza di un programma di appuntamenti ha pesato sulle presenze I commercianti hanno organizzato una serie di eventi all’insegna del “fai da te”
ALGHERO. Si sono dati da fare organizzando serate musicali e d’intrattenimento per i due mesi centrali della stagione turistica e gli sforzi sono stati ripagati. Bar, ristoranti, trattorie sotto i portici di Fertilia sono stati invasi dai turisti grazie all’impegno dei commercianti che hanno fatto quasi a gara nell’organizzare momenti di svago, data l’assenza come l'anno scorso di un palinsesto di eventi già definito. E il bilancio per i vari esercenti è stato complessivamente buono. Anzi qualcuno si spinge oltre e parla di una stagione migliore del 2014, come il titolare dell'ultima attività commerciale nata sotto i portici di via Pola. «Senza dubbio quest’anno abbiamo registrato un risultato migliore della precedente stagione – evidenzia Bastianino Ventura del ristobar Clamar –. Lo scorso anno avevamo aperto a stagione quasi avviata per cui questa rappresenta la prima estate a pieno regime. Tuttavia ci siamo impegnati molto nell’organizzare momenti di attrazione e debbo dire che è andata abbastanza bene». Più cauta la valutazione di Lorenza Calebotta che gestisce assieme alla famiglia lo “Sbisà”, il locale più longevo di Fertilia, inaugurato nel 1953. «Abbiamo avuto un passaggio di visitatori in questi due mesi certamente inferiore rispetto allo scorso anno – evidenzia – ma debbo dire che il risultato era probabilmente generato dal fatto che nella precedente stagione c’era un programma di eventi molto articolato che ha attirato di più la gente. Quest'anno invece è stato un po’ un fai da te delle varie attività e debbo anche riscontrare che seppure ci fosse anche quest'anno un buon flusso il livello di richieste al ristorante era molto modesto. Pasti leggeri e frugali e quindi poca disponibilità nello spendere. Insomma un altro tipo di turismo». Molto soddisfatto dei risultati invece Angelo Carta gestore da qualche anno del Cohiba pub. «Ancora c'è il mese di settembre ma debbo dire che luglio e agosto sono andati alla grande – commenta – e abbiamo avuto un tasso di occupazione dei tavolini superiore allo scorso anno che è stata comunque una ottima stagione grazie agli eventi che erano stati organizzati. Ci siamo impegnati tantissimo anche in questi due mesi e la clientela ci ha ripagato». La valorizzazione complessiva della borgata non può prescindere dal famigerato progetto regionale finanziato con due milioni di euro e che continua ad avanzare a passo di lumaca nonostante l’impegno dell’amministrazione comunale che proprio di recente ha finalmente acquisito due immobili storici come il cineteatro e la casa del fascio. Il convincimento comune dei commercianti infatti, è che se ripartisse l'albergo Bellavista e ci fosse una ristrutturazione generale del piccolo centro storico Fertilia potrebbe davvero risorgere.
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