Piromani in via Asfodelo: incendiate altre due auto
Il fuoco è stato appiccato alle 4,30: danni a una Twingo e a un’Alfa 147 I proprietari non avevano mai ricevuto minacce, esclusa l’ipotesi attentato
SASSARI. Per l’ennesima volta nel giro di poche settimane, Alghero è stata risvegliata dalle sirene dei vigili del fuoco che rimbombavano nel silenzio delle prime ore del mattino. Altre due auto, e con queste fanno sei solo nell’ultimo mese, sono state date alle fiamme.
I piromani sono entrati in azione intorno alle 4.30 del mattino. Hanno preso di mira una Renault Twingo parcheggiata in via Asfodelo, alle spalle del piazzale della Pace. Da lì le fiamme si sono estese anche a un’altra macchina vicina, un’Alfa 147. Allertati dagli abitanti della zona, sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco, che hanno sedato l’incendio prima che raggiungesse altre vetture o facesse altri danni. Sono intervenuti anche i carabinieri, che non hanno potuto fare altro che constatare l’origine dolosa del rogo.
Probabilmente volevano bruciare solo un’auto, la seconda si è incendiata in maniera del tutto casuale e non preventivata. Ma cambia poco. Resta il fatto che l’episodio contribuisce ad alimentare un clima di paura e di instabilità che le istituzioni, i commercianti, le associazioni di categoria e i semplici cittadini denunciano già da alcuni mesi.
La proprietaria della Twingo ha una vita normalissima, fa un lavoro per cui non ha nemici e non è neanche lontanamente immaginabile che l’episodio possa essere visto come un attentato in senso stretto. È vandalismo allo stato puro. Nessuna minaccia, nessun avvertimento. Solo delinquenza e mancanza di rispetto. Ma questo aspetto, di cui è assolutamente certo chi ha eseguito le indagini sull’episodio di oggi, non serve certo a rassicurare gli algheresi. Non che gli attentati alle auto di imprenditori o altre precise categorie professionali siano giustificabili o possano essere vissuti con serenità, «ma il fatto che si tratti di un gesto senza alcun motivo in un certo senso preoccupa di più, perché significa che può capitare a chiunque», spiega il sindaco di Alghero, Mario Bruno. «Proprio per questo motivo reitero la richiesta già formulata in due diverse conferenze sull’ordine pubblico e la sicurezza – spiega il sindaco – a mia memoria non ci sono mai stati così tanti episodi a distanza tanto ravvicinata, è il caso di correre ai ripari prima che la situazione sfugga di mano».
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