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Per battere la marea gialla stop ai reflui nel rio Filibertu

ALGHERO. Per dire addio alla marea gialla e provare a risolvere i problemi della laguna del Calich si utilizzeranno le condotte del Consorzio industriale provinciale. L’ha deciso la conferenza di...

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ALGHERO. Per dire addio alla marea gialla e provare a risolvere i problemi della laguna del Calich si utilizzeranno le condotte del Consorzio industriale provinciale. L’ha deciso la conferenza di servizi promossa dal sindaco e coordinata dall’assessorato regionale dell’Ambiente.

Nei giorni scorsi la task force si è riunita tre volte, una ad Alghero e due a Cagliari, per cercare di accelerare il percorso che porterà a una soluzione almeno temporanea di uno dei problemi cronici che la Riviera del corallo affronta in tema di ambiente.

A Sant’Anna come alla presidenza della Regione si è convenuto sulla possibilità di utilizzare le condotte consortili, opportunamente adattate a questa nuova funzione, per intercettare lo scarico dei reflui provenienti dal depuratore di San Marco ed evitare il quotidiano sversamento sul rio Filibertu.

A detta dei tecnici, l’operazione dovrebbe migliorare la qualità delle acque nella laguna e avviare un processo che possa contribuire a lungo andare a mitigare il fenomeno della marea gialla sul litorale e a incrementare il coefficiente di riutilizzo dei reflui. Quello del riuso delle acque depurate è l’altro tema al centro del confronto cui prendono parte la Regione, il Distretto idrografico della Sardegna, il Comune di Alghero, l’Enas, l’Arpas, Abbanoa, il Consorzio industriale e il Consorzio di bonifica della Nurra.

Al momento si stanno studiando le possibili soluzioni tecniche necessarie per ovviare ai problemi che dal 2011 a oggi hanno impedito di utilizzare le acque reflue per fini agricoli. Quella individuata oggi dovrebbe essere una soluzione provvisoria al problema della marea gialla, che sarà veramente risolto una volta per tutte solo quando il sistema di depurazione della acque di Alghero funzionerà a regime.

Resta il fatto che in questo modo si da soluzione a un problema che «per noi resta prioritario, e che oggi ha trovato la massimo attenzione da parte di tutti gli enti coinvolti», commenta il sindaco di Alghero, Mario Bruno.

La task force interistituzionale si incontrerà al più presto, ancora a Cagliari, per stabilire definitivamente il cronoprogramma delle opere da realizzare e per condividere modalità e priorità degli interventi con i competenti uffici tecnici degli assessorati regionali coinvolti. (g.m.s.)

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