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“Eco de femmes”, il Maghreb mette in mostra le sue donne

ALGHERO. Un progetto di cooperazione internazionale che coinvolge 800 donne delle aree agricole più povere del Maghreb e le sostiene nella fase di formazione e nello start up di cooperative femminili...

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ALGHERO. Un progetto di cooperazione internazionale che coinvolge 800 donne delle aree agricole più povere del Maghreb e le sostiene nella fase di formazione e nello start up di cooperative femminili di commercio agricolo e artigiano. È l’idea di “Eco de femmes”, iniziativa che ha ispirato l’omonima mostra fotografica che da domani al 30 novembre sarà ospitata nella torre di San Giovanni e nella sede di RePublica, nell’ex caserma dei carabinieri di via Simon, e sarà aperta al pubblico dalle 17 alle 20. Organizzata dall’associazione Alter Alias, la mostra racconterà il progetto messo in piedi dalla onlus Gvc, Gruppo di volontariato civile, attraverso i reportage fotografici realizzati da Malì Erotico in Tunisia e da Sara Prestianni in Marocco.

Il loro lavoro, già esposto a Bologna al Palazzo d’Accursio e al Festival Adriatico Mediterraneo di Ancona, vuole essere testimonianza diretta dell’esperienza che stanno vivendo le donne maghrebine coinvolte in questo percorso di emancipazione attraverso il lavoro. All’inaugurazione, fissata per domani alle 18.30, parteciperà una delle due autrici, Malì Erotico. (g.m.s.)

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