Le contaminazioni musicali di Claudio Gabriel Sanna
ALGHERO. Da cantautore a interprete della tradizione algherese e ritorno. Claudio Gabriel Sanna è tornato in studio per realizzare “Altres paraules”, il suo nuovo lavoro. Prodotto dalla Picap di...
ALGHERO. Da cantautore a interprete della tradizione algherese e ritorno. Claudio Gabriel Sanna è tornato in studio per realizzare “Altres paraules”, il suo nuovo lavoro. Prodotto dalla Picap di Barcellona, l’album contiene dodici brani inediti in lingua catalana, scritti da Sanna e dedicati a personaggi in cerca di equilibrio, a frustrazioni di artisti di periferia, alle sensazioni diurni e ai disincanti notturni, a una realtà circostante problematica. E all’amore. Amori in corso, soddisfatti, conflittuali, appena iniziati, già finiti. Come sempre, Claudio Gabriel Sanna si apre alle contaminazioni grazie alle collaborazioni con altri autori catalani e sardi. Nell’album è contenuta per esempio la versione in catalano di “Dura un attimo”, della cantautrice sarda Rossella Faa, ma c’è anche un omaggio per Joan Pau Giné, autore di Si voleu fer guerra e La la la la, che Sanna rivisita a modo suo. Il disco include anche “A Nanni Sulis”, un testo di fine ‘800 del poeta Peppino Mereu, meglio nota come “Nanneddu meu”, che l’artista restituisce al contesto storico e sociale originale. Dopo Cagliari e Sassari, il tour per la presentazione di Altres Paraules farà tappa anche ad Alghero. L’appuntamento è fissato per il 21 dicembre al Poco Loco. Claudio Gabriel Sanna sarà accompagnato da Josep Maria Cols al pianoforte e alla fisarmonica, da Salvador Maltana al contrabbasso, da Angelo Vargiu al clarinetto e da Gianni Menicucci alla batteria e alle percussioni. (g.m.s.)
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