Alghero, revocato il nuovo appalto sulla raccolta dei rifiuti
Bloccata la Ambiente 2.0 dopo il ricorso al Tar della società Devizia Transfer. Intanto la Aimeri proseguirà il servizio cittadino sino alla fine di gennaio
ALGHERO. L’appalto del servizio di igiene urbana, il più importante anche sul piano finanziario che l’amministrazione comunale bandisce, poco meno di 70 milioni di euro, sembra avviato verso la fase definitiva anche se non mancano le incertezze per quanto riguarda l’affidamento dell’appalto all’impresa vincitrice. Intanto l’amministrazione comunale ha revocato l’assegnazione provvisoria alla Ambiente 2.0 che sembrava essersi aggiudicata la gara:contro tale aggiudicazione un’altra ditta concorrente, la Devizia Transfer Spa, aveva presentato ricorso al Tar impugnando il provvedimento assunto dalla commissione che ha esaminato le offerte.
Sempre l’amministrazione ha concesso un ulteriore periodo di proroga, un mese, alla Aimeri, la società che sta svolgendo attualmente il servizio, la cui precedente proroga scadeva il 31 dicembre scorso. Se le poche indicazioni che emergono dai provvedimenti del Comune fossero quelle più accreditate è possibile che l’appalto del servizio di igiene urbana venga affidato alla società giunta seconda, la Ciclat Ambiente e Trasporti, una cooperativa che ha sede a Ravenna.
Se così fosse appare eccessivamente breve il termine di un mese concesso alla Aimeri visto che ancora non si hanno provvedimenti definitivi e che il trasferimento della nuova società appaltatrice dovrebbe comportare tempi più lunghi dei 30 giorni di proroga.
Si pensi al solo trasferimento di mezzi, alle procedure di accantieramento, a quelle di avvio di un servizio così importante per quanto riguarda ruoli, compiti del personale, adeguamento del servizio al nuovo capitolato di appalto, sovralluoghi in città del nuovo appaltatore.
Il contratto della gara di appalto è scaduto quando era in corso la legislatura guidata dall’allora sindaco Stefano Lubrano. L’amministrazione in carica lo ha quindi ricevuto in eredità procedendo alla gara del settembre del 2014 alla quale hanno partecipato 9 società del settore.
La consistenza dei documenti da esaminare, i dossier, le verifiche, hanno impedito che l’aggiudicazione avvenisse prima dell’estate e si è quindi proceduto con l’assegnazione di deroghe alla Aimeri. Il termine presunto per l’assegnazione definitiva era stato fissato al settembre scorso ma anche in questo caso i tempi si sono allungati per ricorsi al Tribunale amministrativo e altre verifiche di tipo tecnico documentale.
Ora sembra che questa laboriosa procedura stia per concludersi in modo da poter disporre del nuovo appaltatore dalla prossima primavera e quindi per l’estate.
Il periodo più delicato per una città che è interessata dalla evoluzione del fenomeno turistico e che è quindi sottoposta alla osservazione di tour operator e agenzie di livello internazionale per quanto rioguarda il decoro urbano. Negli anni scorsi, soprattutto durante l’estate, l’inadeguatezza del servizio si era fatta notare in maniera piuttosto pesante, determinando situazioni che non sono consone a una località turistica e che determinano riflessi negativi soprattutto sul piano dell’immagine e non rappresentano di certo un mezzo di promozione.
Oltre che nell’area urbana le precarietà si erano manifestato in modo piuttosto pesante nelle aree esterne e in particolare a Nord, sul vasto fronte della zona di Porto Conte dove la presenza degli alberghi è più massiccia.
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