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Villa Certosa, ora inizia la nuova era: dopo il Cavaliere l’ipotesi della residenza estiva per nababbi

di Marco Bittau
Villa Certosa, ora inizia la nuova era: dopo il Cavaliere l’ipotesi della residenza estiva per nababbi

La struttura potrebbe diventare il buen retiro di miliardari e stelle del jet set

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Porto Rotondo Due righe secche ed ermetiche affidate all’Ansa dopo la notizia pubblicata in esclusiva da La Nuova Sardegna ieri mattina. Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest, “conferma di aver accettato una proposta vincolante formulata da un soggetto straniero per la cessione di Villa Certosa”.

Non c’erano dubbi, ma è la conferma ufficiale che la residenza storica in Sardegna di Silvio Berlusconi è stata ceduta alla Constellation hotels holding Ltd, società di investimenti con sede in Lussemburgo, braccio immobiliare della famiglia Al Tani che governa il Qatar da 150 anni, soprattutto il ricchissimo e potente sceicco Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, già ministro degli esteri e primo ministro dello Stato arabo. Il costo dell’operazione sarebbe 350 milioni di euro, vale a dire la più costosa compravendita immobiliare mai conclusa in Sardegna.

Cosa significa “proposta vincolante” è presto detto: al momento dell’accettazione, l’accordo diventa un vero e proprio contratto preliminare che obbliga le parti a concludere l’affare. Quindi, significa che la casa è già venduta e tra avvocati e agenti immobiliari a questo punto potrebbero essere in discussione solo i dettagli.

Del resto, la prova provata che Villa Certosa ha cambiato padrone è la banalissima pratica di osservazione al Puc del Comune di Olbia presentata il 6 marzo 2026, protocollata dagli uffici con il numero 28729 e discussa nella seduta-maratona di venerdì scorso in consiglio comunale. Osservazione approvata (una delle poche) dal Consiglio, naturalmente, perché il Comune di Olbia a Villa Certosa e a Silvio Berlusconi, cittadino onorario, non ha mai fatto mancare niente.

Ebbene, quella pratica – un “normale” trasferimento di volumetrie da una particella all’altra – è intestata proprio alla società immobiliare Constellation hotels holding Ltd riferibile allo sceicco del Qatar Hamad bin Jassim bin Jaber Al Tani. Una pratica amministrativa che si spiega solo con la acquisita proprietà dell’immobile. Non solo, sempre in virtù di quella pratica, la compravendita di Villa Certosa potrebbe essere riferita a un periodo di tempo comunque precedente allo scorso mese di marzo. Cosa possibile visto e considerato che i riflettori sulla residenza di Porto Rotondo (e l’attenzione sulle trattative di vendita) storicamente si sono sempre accesi in vista dell’estate. Come un tormentone.

Adesso su Villa Certosa c’è una destinazione futura tutta da scoprire. Per il Cavaliere era una residenza privata dove ospitare gli amici e i potenti della Terra, non necessariamente in quest’ordine. Un centro di gravità permanente per la politica italiana e per la mondanità, sede di vertici di maggioranza e allo stesso tempo palcoscenico di feste leggendarie con vulcani (finti) in eruzione.

Conoscendo le caratteristiche della società immobiliare Constellation hotels holding Ltd, specializzata nella proprietà a lungo termine, nello sviluppo e nell’acquisizione di hotel e immobili commerciali di grande prestigio (a Londra, Parigi, Roma e New York) , non da gestire direttamente ma da affidare in gestione a grandi marchi alberghieri internazionali. Insomma, Villa Certosa potrebbe restare un’abitazione privata a disposizione dello sceicco oppure diventare una super residenza in affitto per miliardari o stelle del jet set in vacanza. Un po’ come la Villa H2O a Lu Impostu, San Teodoro, dove peraltro lo sceicco Al Thani aveva soggiornato l’estate scorsa. 

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