Aggiudicazione definitiva a favore di Ambiente 2.0
La società aveva vinto l’appalto ma un ricorso al Tar aveva bloccato le procedure La durata del contratto è di 7 anni, verrà rafforzata la raccolta differenziata
ALGHERO. Si è finalmente concluso il lungo percorso di aggiudicazione della gara di appalto del servizio di igiene e urbana della città. La commissione incaricata di procedere all’esame delle nove offerte giunte in Comune, presieduta dalla dirigente comunale Francesca Caria, ha disposto l'assegnazione al “Consorzio Stabile Ambiente 2.0”, realtà societaria formata da Pianeta Ambiente srl e da Aimeri Ambiente srl, la stessa società che sta gestendo il servizio in regime di proroga. L’offerta del Consorzio prevede un ribasso del’'8,11 per cento e l’aggiudicazione ammonta a circa 8 milioni e 300 mila euro annui per la durata di sette anni, dal 2016 al 2022 per complessivi 54 milioni circa .
L’iter di legge prevede ora che la firma del contratto di servizio avvenga non prima di 35 giorni dal provvedimento di aggiudicazione definitiva, quindi da ieri.
Il compimento della procedura con l’assegnazione definitiva è stato indubbiamente accolto sul piano politico con soddisfazione da parte del vice sindaco e assessore all’Ambiente, Raimondo Cacciotto. «Si è superato un lungo e laborioso iter amministrativo di gara che si è protratto anche a seguito dell'attenzione e del rigore con il quale andavano seguite tutte le procedure e l’analisi dei documenti, attenzione indispensabile al fine di valutare la piena rispondenza dei requisiti delle ditte previsti dal bando».
Da ricordare l’amministrazione comunale aveva provveduto, nell’ottobre scorso, all’aggiudicazione provvisoria a favore del Consorzio Ambiente 2.0.
«Un passo importante, atteso, per una città che merita certamente un servizio di qualità – ha aggiunto ancora l'assessore Cacciotto – che superi le criticità riscontrate da troppi anni, ma si tratta di un risultato che deve essere perseguito con il contributo di tutti. Anche un capitolato più preciso e definito come quello che abbiamo adottato non sarà sufficiente senza il coinvolgimento e la partecipazione attiva dell’amministrazione, del gestore e del suo personale ma soprattutto con la collaborazione di ogni cittadino, fruitore ma anche protagonista in prima persona dei miglioramenti funzionali del nuovo servizio. Un discorso che riguarda l’attenzione che chiediamo ai nostri utenti nell’osservanza delle regole, a cominciare dalla raccolta differenziata, che tutti siamo chiamati a rispettare. Solo così – conclude l’assessore all’Ambiente – possiamo costruire un Alghero più bella, pulita ed accogliente».
Non è poi secondario il fatto che la qualità del servizio che sarà offerto dall’appaltatore produrrà risultati di immagine estremamente utili per una città che vuole vivere dal turismo ed è quindi obbligata a presentare il proprio decoro urbano e del territorio costiero nelle migliori condizioni possibili. Un servizio efficiente quindi rappresenta anche un fatto economico di primaria rilevanza. Tornando alla gara di appalto appena aggiudicata in via definitiva, da segnalare che pende al Tar di Cagliari un ricorso presentato da una società concorrente, la Devizia, che era stata esclusa dal procedimento di esame delle offerte, già dalla prima aggiudicazione provvisoria al Consorzio Ambiente 2.0. Ricorso sul quale il tribunale amministrativo della Sardegna non ha concesso la sospensiva richiesta, rinviando ad altra data l’esame del merito. Procedimento la cui udienza deve essere ancora fissata.
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