Approccio morbido, poi scattano le multe
ALGHERO. Il 2 febbraio è entrato in vigore il decreto legislativo sui tabacchi e quindi scatta il divieto di fumo all’aperto nei pressi di scuole, ospedali, università. Ma non solo: sono previsti...
ALGHERO. Il 2 febbraio è entrato in vigore il decreto legislativo sui tabacchi e quindi scatta il divieto di fumo all’aperto nei pressi di scuole, ospedali, università. Ma non solo: sono previsti divieti di fumare in auto sia per il conducente che per i passeggeri, se a bordo ci sono minori o donne in gravidanza. Naturalmente ci sono sanzioni, anche per chi, e sono praticamente buona parte dei fumatori, getta le cicche per strada. Nel centro storico catalano da qualche tempo sono stati sistemati del portacenere, se ne trovano in misura sufficinte, ma non nella restante parte della città. «Il capitolato di appalto sull'igiene urbana – spiega l'assessore all'ambiente Raimondo Cacciotto – prevede che l'appaltatore provveda a dotare l'intera città di un ragionevole numero di portacenere, controlleremo che ciò avvenga regolarmente». Dotazione che evidentemente toglierà ogni scusa ai tabagisti.
Alla Polizia Municipale è assegnato il compito di far rispettare il decreto antifumo e di applicare le sanzioni. «Il nostro personale – dice il comandante Guido Calzia – per una ventina di giorni farà opera di sensibilizzazione verso l'utenza. Un dialogo è indispensabile per spiegare le ragioni del provvedimento e soprattutto che si tratta di un interesse generale che riguarda la salute di tutti. Dopo questa fase – aggiunge Calzia – sarà inevitabile, in presenta di violazioni accertate, come quella di fumare davanti alle scuole, ospedali, gettare le cicche per terra, ecc, praticare le sanzioni previste dal decreto».
Sanzioni che vanno da 25 euro a 250 e fino a 500 a seconda delle trasgressioni. L’assessore Cacciotto ha intenzione di organizzare a breve una giornata di sensibilizzazione con l'Area marina, magari riproponendo l’omaggio dei portacenere tascabili. (g.o.)
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