«Il presidente del consiglio ora si deve dimettere»
ALGHERO. «Il presidente del consiglio comunale rappresenta solo 13 consiglieri su 25, si dimetta». Per Forza Italia e Nuovo Centro Destra la polemica sul coinvolgimento dell’assemblea civica di via...
ALGHERO. «Il presidente del consiglio comunale rappresenta solo 13 consiglieri su 25, si dimetta». Per Forza Italia e Nuovo Centro Destra la polemica sul coinvolgimento dell’assemblea civica di via Columbano da parte dell’attuale amministrazione comunale è tutt’altro che chiarita. Dopo la netta presa di posizione del presidente Matteo Tedde, che nei giorni scorsi aveva respinto al mittente le accuse di inattività dell’aula, e della maggioranza, che aveva accusato l’opposizione di fare inutile ostruzionismo e di dire falsità, i capigruppo dei due partiti di opposizione, Maurizio Pirisi e Maria Grazia Salaris, gettano benzina sul fuoco e chiedono a Tedde di lasciare. Sino a quando ciò non avverrà, avvertono, «non potendo riconoscere e accettare un presidente del consiglio che si comporta in questo modo, non parteciperemo alla conferenza dei rappresentanti dei gruppi consiliari». Secondo Salaris e Pirisi, «con il suo ultimo intervento, il presidente del consiglio comunale ha mortificato ulteriormente il ruolo dell’assemblea». Con toni decisamente aspri, le due forze d’opposizione accusano Matteo Tedde di non essere indipendente dal sindaco nell’esercizio delle sue funzioni. «Nella conferenza dei capi gruppo i rappresentanti delle componenti politiche democraticamente elette dai cittadini dovrebbero programmare i lavori del consiglio comunale, fissando le date e gli argomenti da inserire all’ordine del giorno», spiegano i due capigruppo. Invece niente. «Le decisioni assunte dai rappresentanti consiliari sono state sistematicamente ignorate – accusano – perciò riteniamo inutile partecipare alle conferenze dei capigruppo se quanto deciso collegialmente viene sistematicamente ribaltato in funzione delle esigenze della maggioranza». All’atto d’accusa di Maria Grazia Salaris e Maurizio Pirisi risponde per le rime Elisabetta Boglioli, esponente in consiglio comunale della maggioranza all’interno della lista “Per Alghero”. «Quella dei due partiti di minoranza è una presa di posizione sconcertante, nonostante sia passato ormai un anno e mezzo dall’insediamento dell’amministrazione Bruno, non accettano la realtà e il ruolo che la città gli ha affidato», attacca. «Dopo aver minacciato il ricorso al prefetto, dimenticando che la competenza sugli enti locali è della Regione, ora si dichiarano talmente offesi da minacciare di non presenziare alle conferenze dei capigruppo e chiedono le dimissioni del presidente del consiglio». Probabilmente, è l’unica spiegazione che riesce a darsi Elisabetta Boglioli, «non hanno altre argomentazioni».
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