Il Cap: «A disposizione di tutti»
Savarino (Centro di assistenza pesca): nell’isola ci sono 9 sportelli
ALGHERO. «Per sapere chi sono, cosa sono e cosa fanno i Cap, Centri di assistenza pesca, non c’è bisogno di scomodare la Regione o l’assessore, che hanno senz’altro molte cose più importanti da fare. Basta andare sul nostro sito web, o aprire la newsletter periodica o, ancora meglio, rivolgersi a uno dei nove sportelli sparsi sul territorio isolano per avere informazioni dettagliate o, anche, essere presenti a uno dei tanti seminari organizzati sul territorio proprio per andare incontro alle esigenze dei pescatori di tutta l’isola, di ogni credo politico e iscritti o meno a qualunque associazione di categoria».
Lo sostiene Roberto Savarino, coordinatore del Cap (Centri assistenza pesca, progetto promosso dalla Regione e messo a punto dalle associazioni Federcoopesca Sardegna, Agci Agrital, Lega pesca e Associazione armatori motopesca sardi), replicando a un intervento del presidente di una cooperativa di pescatori che lamentava che proprio i lavoratori della pesca non erano stati invitati a un recente convegno sulla sicurezza nell’attività di mare. A questo proposito Renato Murgia, responsabile tecnico del Cap, ha voluto precisare: «Probabilmente non a tutti è arrivato l’invito personalizzato, che sarebbe materialmente impossibile fare, ma abbiamo dato ampio risalto alla nostra attività in generale attraverso tutti i canali possibili, compresi i comunicati stampa alle redazioni che ci hanno dato ampio spazio». Gianni Olandi
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