L'aeroporto di Alghero rischia di restare chiuso di notte. Per risparmiare
Il progetto di razionalizzazione della spesa pubblica ipotizza la fermata notturna di diversi scali in tutta Italia
ALGHERO. Il progetto di razionalizzazione del sistema aeroportuale italiano, avviato nel 2013 con un atto di indirizzo dell’allora ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera, potrebbe interessare molto da vicino anche l’aeroporto internazionale “Riviera del corallo” di Alghero.
Il processo che ha portato alla gestione totale degli scali e che punta alla privatizzazione degli aeroporti italiani prevede anche la privatizzazione di Enav, il service provider che gestisce il traffico aereo civile in Italia, garantendo 24 ore su 24 la sicurezza degli oltre 1,6 milioni di voli l’anno. In attesa che si concretizzi la vendita del 49% delle azioni di Enav – attualmente detenuta al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – l’ente procede con la spending review e pensa alla chiusura notturna di alcuni aeroporti. Tra questi c’è anche Alghero. Dell’eventualità si è discusso oggi 23 febbraio a Roma, nella sede dell’Enac.
«Si tratta di esigenze di carattere generale che vengono valutate a livello nazionale, ma niente potrà essere fatto senza consultare gli enti locali e tutti i soggetti competenti in materia», assicura il direttore regionale dell’Ente nazionale di aviazione civile, Marco Di Giugno. «Per ora si tratta solo di una fase di studio – precisa – e ci sono molti elementi di sicurezza e di emergenza per cui la chiusura di Alghero non sarebbe così semplice». Per il Nord Ovest Sardegna, comunque, si annuncia un’altra battaglia.
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