Mobbing e demansionamento Borlotti fa causa alla Sogeaal
ALGHERO. Per la Sogeaal non è proprio periodo. Stretta tra la morsa di una privatizzazione resa complicatissima dall’incertezza che regna sovrana sui cieli del Nord Ovest Sardegna e i mal di pancia...
ALGHERO. Per la Sogeaal non è proprio periodo. Stretta tra la morsa di una privatizzazione resa complicatissima dall’incertezza che regna sovrana sui cieli del Nord Ovest Sardegna e i mal di pancia dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, i proprietari e gli amministratori della società che gestisce l’aeroporto internazionale “Riviera del corallo” di Alghero devono fare i conti con l’ennesima puntata dello scontro giudiziario con Umberto Borlotti, ex direttore generale, attualmente in carico all’ufficio risorse umane con un contratto da figura di vertice. La costosissima battaglia legale contro Borlotti, licenziato dal consiglio di amministrazione e reintegrato dal Tribunale di Sassari per ben tre volte, con un costo salatissimo tra risarcimenti e arretrati, si rinnova. Stavolta ad adire le vie legali è il diretto interessato, Umberto Borlotti, che ha deciso di denunciare i propri datori di lavoro e i propri superiori per mobbing e per ingiustificato demansionamento.
Secondo la tesi che i legali del manager proporranno all’autorità competente, ce n’è abbastanza per infliggere un altro colpo pesante alle casse della società aeroportuale, ma soprattutto per rendere ancora più complicati i già fragili equilibri interni a Sogeaal, alle prese da alcune settimane con le proteste, le manifestazioni e gli scioperi indetti da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporto aereo, il prossimo dei quali – a cui però non ha aderito la Fit Cisl – è fissato per lunedì prossimo.
Gli avvocati di Umberto Borlotti ritengono che l’atteggiamento tenuto da Sogeaal nei suoi confronti sia stato lesivo sul piano professionale, morale e anche economico. Le mancate opportunità professionali, il danno di immagine e la condizione lavorativa in cui si sente costretto: sono queste le ragioni su cui si basa la causa intentata da Borlotti.
Tra le carte che i suoi avvocati intendono giocare, ci sono anche alcune intercettazioni degli uomini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza che a quanto pare spiegherebbero le ragioni politiche del suo licenziamento e del suo successivo accantonamento. (g.m.s.)
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