Alghero, dieci mesi di attesa per una visita oculistica
È il tempo necessario per questo tipo di controllo al distretto sanitario di via Degli Orti. In altre strutture fuori città è possibile anticipare l’accertamento a giugno
ALGHERO. Per gli algheresi che devono fare una visita oculistica in tempi brevi ci sono due possibilità: rivolgersi a un privato o andare a farla da qualche altra parte. Farla nel distretto sanitario di via degli Orti, che sarebbe la prima ipotesi che verrebbe in mente a qualsiasi algherese, è impossibile, almeno per i prossimi mesi. È l’amara constatazione fatta da alcuni utenti che, dopo essersi messi diligentemente in fila e aver atteso il proprio turno per prenotare una visita oculistica negli ambulatori di via degli Orti si son visti fissare l’appuntamento con lo specialista a dopo l’estate o a fine anno. Addirittura, è la testimonianza di un diretto interessato, «arrivato il mio turno ho scoperto che ad Alghero, all’interno del sistema sanitario pubblico, le primi date utili sono già al prossimo anno».
A dire il vero, se proprio uno ha urgenza, non ottiene granché neanche prendendo la macchina e spostandosi dalla Riviera del corallo, ma spingendosi fuori Alghero si guadagnano almeno sei mesi. «Mi è stato detto che l’alternativa migliore era a Castelsardo, dove avrei potuto sostenere la visita il prossimo maggio», prosegue il racconto del testimone. «All’ospedale civile, dove non si eseguono visite oculistiche, sarebbe stato possibile eseguire l’esame specialistico per la mappatura corneale già il prossimo 3 marzo – aggiunge – peccato che questo esame possa essere eseguito solo in seguito a una visita oculistica e in base al suo esito». Sollevare il problema non ha lo scopo di puntare il dito contro chi opera all’interno della struttura, ovviamente, «ma per chiedere che si trovi una soluzione alternativa a una situazione di evidente disagio», come dice l’utente dopo essere uscito piuttosto perplesso dal distretto sanitario.
«Tra l’altro non è un problema che riguarda la clinica oculistica – riferisce – anche prima di arrivare lo sportello, mentre mi trovavo in fila, sentivo che anche per altre specialità venivano dati appuntamenti con grande distanza, anche sino a dicembre». Secondo lui «tempi così dilatati costituiscono una sostanziale interruzione di servizio». Il paziente degli ambulatori oculistici e altri algheresi hanno provato a chiedere le ragioni di una simile situazione, e gli è stato spiegato che «gli ospedali non stanno eseguendo alcuni controlli ordinari, che perciò finiscono tutti per concentrarsi sugli ambulatori di via degli Orti». Interpellata, la Asl spiega che «fino a quando non sarà possibile distinguere tra visite urgenti e visite ordinarie il problema resterà». Stabilire classi di priorità spetta alla Regione. «La settimana prossima ci sarà una riunione a Cagliari – assicura l’azienda sanitaria – proprio per parlare di questo problema».
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