La Nuova Sardegna

Alghero

Pescatore di frodo investe un forestale

di Gianni Olandi
Pescatore di frodo investe un forestale

Un giovane di 26 anni sorpreso con il bottino scappa e trascina per una ventina di metri l’agente aggrappato all’auto

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ALGHERO. Sorpreso a pescare abusivamente nell'area Marina protetta di Capo Caccia Isola Piana, in località Sant'Imbenia, nel tratto di marte antistante la villa romana, un giovane algherese di 26 anni, M.F. si rifiuta di consegnare il pescato e nel darsi alla fuga investe un agente della base navale della Guardia Forestale procurandogli danni fisici piuttosto seri a un ginocchio. L'episodio si è verificato nei giorni scorsi e si è provvisoriamente concluso con una denuncia a piede libero all'autorità giudiziaria per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, pesca abusiva in area protetta e sottrazione di materiale posto sotto sequestro, il pescato.

La vicenda si verifica nel corso di uno dei tanti interventi di controllo che vengono eseguiti dal personale della base navale di Porto Conte nel tratto di mare della riserva.

Sito che notoriamente è piuttosto pescoso e quindi in grado di richiamare l'attenzione dei pescatori di frodo come testimoniano le numerose operazioni concluse dai Forestali di mare.

In occasione dell'episodio in questione gli uomini della pattuglia della Forestale durante il loro servizio di sorveglianza lungo la costa avevano notato l'uscita in mare di una persona che poco prima era stata accompagnata sul posto a bordo di un auto condotta da una donna, identificata successivamente come la compagna dell'algherese, denunciata anche lei per gli stessi reati, tranne quello di pesca abusiva.

Gli agenti hanno quindi atteso che il pescatore uscisse dall'acqua per contestargli la violazione del divieto e quindi procedere alla identificazione. Ma il giovane non ha gradito l'intervento e ha reagito in malo modo, impadronendosi comunque del pescato gettandolo dentro l'auto e mettendosi alla guida per allontanarsi. Tentativo al quale si è opposto uno dei due agenti che è stato investito riuscendo ad aggrapparsi ai tergicristallo dell'auto per non finire sotto le ruote. L'algherese non si è fermato procedendo per una ventina di metri con il forestale aggrappato al cofano. Soltanto all'arrivo sulla strada asfaltata l'auto ha frenato di colpo e l'agente è finito a terra procurandosi nuove lesioni.

Trasportato successivamente in ospedale dai colleghi gli sono state riscontrate gravi lesioni al ginocchio e diverse contusioni.

Dopo qualche ora dal movimentato episodio M.F., probabilmente resosi conto di averla fatta grossa, si è presentato nella caserma della Guardia Forestale accompagnato dal suo avvocato e si è costituito. Una decisione che probabilmente gli ha evitato provvedimenti di natura giudiziaria ben più seri.

L'attività dei Forestali della base navale nella zona di Sant’Imbenia risulta particolarmente meritoria anche per la sorveglianza che garantisce nei confronti dei “ tombaroli di mare”. Ne sono stati identificati e denunciati diversi, che spesso raggiungono lo spazio acqueo antistante la villa romana, alla ricerca di reperti archeologici destinati al mercato clandestino.

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