Apre a Olmedo un panificio tutto al femminile
Forno a legna, farine rigorosamente sarde e lievito madre. Le due titolari realizzeranno anche i pezzi cerimoniali
OLMEDO. Apre ad Olmedo il primo panificio artigianale dove si produrrà il pane tipico cotto nel forno a legna. Si tratta di una impresa tutta al femminile creata da due donne della Pro loco molto conosciute per la loro abilità e creatività: Maria Talia Tidore e Mariella Pinna. Pane prodotto con farine di semola di grano duro rigorosamente sarde, con “sa madrighe” (lievito madre) e cotto nel forno a legna, pane decorato per le cerimonie e i dolci sardi sono le specialità che si potranno acquistare dalla settimana prossima nel panificio Madrigosas. Soddisfatto il presidente della Pro loco nonché marito di una delle titolari, Eugenio Muroni: «Dopo 27 anni di Mostre del Pane e promozione del pane di Olmedo, la Pro loco vede realizzata una parte del suo obiettivo, quella che nel paese si sviluppassero attività economiche di questo tipo legate alla produzione del pane tradizionale».
L’impresa nasce grazie anche ad un finanziamento regionale (Por Fse 2007/2013) per le imprese al femminile che le due donne si sono aggiudicate nel 2011. «Aprire questa attività non è stato semplice - dichiara Maria Talia Tidore -, ma alla fine ce l’abbiamo fatta». La bravura e l’abilità delle donne della Pro loco è da tempo riconosciuta e apprezzata. Il sapere tramandato da madre in figlia è stato in questi anni valorizzato e perfezionato arrivando ad ottenere un prodotto di alta qualità e di recente anche il marchio registrato “Pane di Olmedo”.
La Pro loco in questi 27 anni ha organizzato corsi, mostre e convegni, ha beneficiato della collaborazione di insigni studiosi e ricercatori del settore, primo fra tutti il professor Giovanni Antonio Farris, e goduto del sostegno delle amministrazioni comunali che si sono succedute. Si tratta di un settore che, come tutta l’alimentazione in generale, sta attirando sempre di più le persone interessate a un alto livello di qualità della vita che vanno dunque a ricercare prodotti rigorosamente certificati nello loro genuinità.
Il pane di Olmedo, fra l’altro sotto questa spinta culturale ha varcato da tempo i confini regionali, ospite di importanti manifestazioni in diverse regioni d’Italia.
Grazie alla riscoperta delle proprietà del lievito madre, già da qualche anno il panificio Cherchi produce in paese le diverse varietà del pane olmedese usando questo tipo di lievito. Mancava solo l’ultimo tassello: il pane artigianale cotto nel forno a legna e preparato secondo la tradizione. “pane russu”, “pane oltadu in telu” e “covatzas” sono il cavallo di battaglia del duo Tidore e Pinna. Rinomati per l’eleganza e raffinatezza anche i loro pani da cerimonia.
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