Centro congressi di Alghero, furto da 150 mila euro
Asportati i moduli della centralina elettrica e cavi di rame. La scoperta grazie a una segnalazione
ALGHERO. Il centro congressi di Maria Pia, di proprietà della Regione, è finito nel mirino di una banda di ladri professionisti che hanno realizzato un bottino da 150mila euro. La scoperta è stata fatta ieri mattina dagli agenti della polizia municipale di Alghero. Allertati da una segnalazione telefonica, il comandante Guido Calzia e i suoi uomini hanno fatto un sopralluogo e hanno scoperto che al piano terra erano stati asportati tutti i moduli della centralina elettrica.
Non solo, cumuli di fili in rame erano pronti per essere portati via attraverso dei carrellini da magazzino e caricati sui mezzi utilizzati dai malviventi, che hanno risparmiato il primo e il secondo piano e si sono concentrati su tutto ciò che poteva avere un valore di mercato.
Per gli investigatori l’operazione è stata compiuta a più riprese, e quella della scorsa notte sarebbe stata l’ultima di una serie di incursioni che sono servite per studiare bene cosa ci fosse di interessante da prendere e organizzare la razzia.
È stato richiesto il coinvolgimento di carabinieri e protezione civile per la guardiania notturna dell’edificio, da vent’anni aal centro di un violento dibattito legato al suo inutilizzo, sino a quando la Regione non deciderà cosa farne.
Il sindaco Mario Bruno ha annunciato, appresa la notizia del raid , di voler sollecitare la Regione perché si esca finalmente da una situazione che sta diventando grottesca. Il complesso di Maria Pia, nato con l’idea di creare una struttura a supporto del turismo congressuale, è costato cifre pazzesche alla collettività, ma non è mai stato aperto. Gli anni intanto passano senza che si veda all’orizzonte la volontà di rendere il centro congressi operativo. Intanto è diventato una preda per i ladri. (g.m.s.)
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