La Nuova Sardegna

Alghero

Alghero, è boom di presenze per Pasquetta

Gian Mario Sias
La Bandabardò in piazza Sulis
◗
La Bandabardò in piazza Sulis

La stagione inizia sotto i migliori auspici nonostante il freddo, grande successo per la Bandabardò

3 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Alghero si conferma la capitale del turismo sardo. Alla faccia del freddo e dell’ansia. I timori per una stagione che inizia sotto il segno della “crisi dei voli” e del lungo addio di Ryanair sono stati spazzati tutti in un solo giorno. E neanche le condizioni meteo poco favorevoli hanno oscurato il tradizionale battesimo della stagione più attesa per la Riviera del corallo e per tutto il territorio.

La Pasquetta di Alghero ha fatto il pienone. In migliaia ieri hanno visitato la città, hanno girato per il centro, hanno partecipato agli eventi organizzati dall’amministrazione e hanno passeggiato lungo il litorale, dal lido a Mugoni. E al termine di una giornata che lascia sperare in grande alla vigilia dell’estate, l’unica nota davvero stonata è stato proprio il clima.

Chi sperava nella classica gita fuori porta e puntava verso le spiagge algheresi per i primi timidi tentativi di stagione balneare, è rimasto fregato. Il freddo e le raffiche di vento hanno fatto desistere anche i più temerari, con la sola eccezione di chi – con saggia previdenza – aveva prenotato un posto a tavola nei chioschi e nei ristoranti “fronte mare”: anche per loro la Pasquetta ha rappresentato l’inizio delle attività dopo il lungo letargo invernale. Chi ha potuto davvero brindare a un avvio di stagione con il botto sono i bar, i ristoranti e gli altri esercizi commerciali del centro di Alghero, che dall’ora di pranzo in poi sono stati letteralmente presi d’assalto da un’ondata continua e massiccia di avventori.

Un successo prevedibile, almeno in parte, grazie alla presenza della Bandabardò. La band toscana è stato il piatto forte di un’offerta musicale varia e adatta a platee differenti. La performance di Erriquez e dei suoi compagni di avventura ha attirato migliaia di persone. Ormai il gruppo può contare su almeno tre generazioni di fans. Giovani e meno giovani si sono assiepati in piazza Sulis e hanno danzato, gioito e cantato al ritmo senza tregua dell’inconfondibile sound che da oltre vent’anni caratterizza le esibizioni dal vivo della Bandabardò. Merito dell’entusiasmo di un gruppo che, nonostante il passare degli anni, non ha ancora perso la voglia di divertire e di divertirsi attraverso una carrellata sonora trascinante, che mescola rock, funky e reggae.

Molto buone anche le informazioni che arrivano dal comparto agrituristico, mentre il test di Pasquetta non è stato significativo – ma non lo è storicamente – per gli albergatori. Quello di Pasquetta è un turismo fatto soprattutto di visitatori interni, provenienti dal resto dell’isola e in particolare da Sassari e dal territorio circostante. Certo è che i b&b, le case vacanze, gli affittacamere e tutti gli altri operatori del settore extralberghiero hanno registrato buoni numeri. Una bella boccata d’ossigeno, per riprendere fiato e prolungare ancora un po’ un’attesa che, senza il low cost, resta comunque molto incerta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative