Aeroporto, prime prove di sciopero generale per salvare lo scalo
Sabato 6 aprile i lavoratori della Sogeaal incroceranno le braccia. la protesta avrà il sostegno di tutto l’indotto e della politica
ALGHERO. Sono stati i primi, e ad essere sinceri anche gli unici, a protestare per difendere il loro posto di lavoro e scongiurare il rischio che il “Riviera del corallo” chiuda i battenti. I lavoratori della Sogeaal ci riprovano. Sabato prossimo scioperano ancora. Uil Trasporti, Filt Cgil e Ugl Trasporto Aereo vanno alla guerra. Il 9 aprile è proclamata la nuova astensione dal lavoro. È la terza volta dal 19 gennaio: una cosa mai successa prima. Le loro rivendicazioni riguardano anche questioni interne, affari di natura strettamente sindacale, di lotta tra lavoratori e azienda. Ma col passare dei mesi la loro protesta è diventata quella di chi evidentemente si è reso conto per primo, vivendolo sulla propria pelle, il rischio di un disastro che potrebbe coinvolgere tutto il territorio. Lo sciopero di sabato durerà quattro ore, dalle 10 alle 14. Alcune categorie di lavoratori direttamente coinvolti dalla crisi sui cieli del Nord Ovest Sardegna, come autonoleggiatori, taxisti e trasportatori in genere, hanno già annunciato che si uniranno alla protesta. A loro vanno aggiunti i dipendenti delle società che gestiscono in appalto le manutenzioni e le pulizie, gli unici che nelle precedenti giornate di protesta sono stati accanto ai lavoratori di Sogeaal. Ma qui la questione in ballo non è più il rapporto con i vertici aziendali o il rispetto del contratto: di fronte a una manifestazione che vorrebbe trasformarsi in una grande mobilitazione, anche altre categorie iniziano a valutare la possibilità di unirsi al coro di protesta. A iniziare dalla politica: il centrodestra algherese propone che diventi una vertenza di tutto il territorio e cerca sponda a Sassari e negli altri consigli comunali. Ma anche il sindaco e il centrosinistra algheresi hanno manifestato tutta la loro perplessità per quello che sta – o non sta – succedendo. E poi c’è il mondo economico. Confcommercio Alghero l’ha detto molto chiaramente qualche giorno fa, rivolgendosi al governo regionale, che il tempo di una mobilitazione generale non è troppo lontano. Sabato potrebbe essere un primo assaggio. Intanto a scaldare ulteriormente gli animi all’interno di Sogeaal ci ha pensato la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, cui si erano rivolti i sindacati, che ha aperto una procedura nei confronti dell’azienda a proposito dello sciopero del 19 gennaio. I rilievi ipotizzati sono il mancato rispetto del termine di trasmissione all’Enac del documento sindacale di proclamazione dello sciopero, del termine per l’individuazione dei nominativi del personale da esonerare dallo sciopero e del termine per l’individuazione dei voli da garantire durante lo sciopero.
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