Dopo i roghi la rabbia: «Fertilia terra di nessuno»
Gli abitanti della borgata: «Comune e Regione si rimbocchino subito le maniche». Il comitato di quartiere chiede che vengano avviati i progetti di riqualificazione
ALGHERO. «Comune e Regione si diano una mossa e anche veloce per il bene di Fertilia». All’indomani dei roghi all’hotel Bellavista ed ex campo rom, il comitato di quartiere della borgata scende in campo per denunciare l’eccessiva lentezza dei passaggi burocratici che stanno inevitabilmente minando il futuro di Fertilia.
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«Sono trascorsi già otto anni dal passaggio dei beni dallo Stato alla Regione – rimarca il presidente del comitato Luciano Solinas – ma soprattutto è passato già un anno dall’annunciato passaggio a patrimonio del Comune di Alghero dell’ex cine-teatro, ex casa del fascio e di un lotto di terreno edificabile. Ma ancora a Fertilia non si muove una foglia e si rischia di assistere a nuovi assalti di vandali e piromani». Ma l’aspetto che più preoccupa il comitato di Fertilia è che il Comune di Alghero, in questi ultimi 12 mesi, non avrebbe ancora del tutto formalizzato l’acquisizione a patrimonio comunale dell’ex cine-teatro, l’ex casa del fascio e il lotto di terreno tra via Lungomare Rovigno e via Fiume.
Ufficialmente si parla di questioni di ordine tecnico-burocratico, ma in realtà ci sarebbero ragioni di opportunità: non sembrerebbe infatti ben definita la destinazione urbanistica del lotto di terreno e quindi in termini molto pratici la sua capacità in superficie edificatoria (numero di metri cubi). Problemi che stanno rallentando l’iter procedimentale per far partire il primo comparto del progetto di riuso turistico della borgata di Fertilia che consentirebbe la ristrutturazione dell’ex cineteatro e dell’ex casa del fascio. Il progetto, infatti, prevede la messa a bando della cessione del lotto di terreno in cambio della riqualificazione degli altri due immobili da destinare a pubblica utilità.
«Il Comune si deve muovere – chiosa Solinas – come anche la Regione nell’immediata vendita dell’hotel Bellavista. Un immobile che ha un valore di mercato importante e sicuramente anche un interesse economico. Quello che chiediamo però all’assessore regionale Erriu è che ci sia la garanzia che quelle risorse vengano spese per la riqualificazione urbana di Fertilia. Ossia non si disperdano nel bilancio regionale».
Le responsabilità del degrado di Fertilia, o meglio dei suoi immobili pubblici, secondo il Comitato di quartiere sono individuabili: «Gli amministratori si rimbocchino le maniche e favoriscano lo sviluppo di Fertilia».
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