Sassari-Alghero, battibecco tra Pili e Mario Bruno
Il parlamentare dice che il progetto è bocciato dal Cipe Il sindaco risponde: «Tutte bufale, andiamo avanti»
ALGHERO. La polemica corre lungo la Sassari-Alghero. Protagonisti di un feroce battibecco a distanza il deputato di Unidos, Mauro Pili, e il sindaco di Alghero, Mario Bruno. «Nell’ultima seduta il Cipe ha bocciato il progetto per il primo lotto della statale 291 o “strada della Nurra”, che va da Alghero alla cantoniera di Rudas ed è risultato inadeguato», è il post mattutino con cui Pili fa esplodere la polemica. In realtà il suo intervento a gamba tesa nei confronti del governo Renzi è più articolato. «Per la Sardegna solo briciole, progetti bloccati e soldi scippati - spiega il parlamentare - nella stessa seduta sono stati cancellati 2milioni di euro per il porto di Olbia ed è stato respinto l’unico progetto strutturale proveniente dall’isola, ossia la Alghero-Olmedo». Proprio due mattine fa Mario Bruno, nel suo quotidiano “bon dia” rivolto a tutti gli algheresi attraverso lo stesso social network, aveva manifestato la propria soddisfazione perché gli intoppi registrati tra fine estate e novembre si stavano superando e il percorso verso la realizzazione della quattro corsie ha ripreso gambe. «Sulla Sassari-Alghero il Cipe ha detto che si può andare avanti, il progetto è sostanzialmente già pronto e ci sono le risorse, il resto è una bufala», è l’incipit della dichiarazione rilasciata dal sindaco per stoppare sul nascere ogni polemica e liquidare quella diffusa da Mauro Pili come «una non notizia». Il motivo è semplice, insiste Bruno. «Era già arcinoto che l’ultimo tratto della Sassari-Alghero non avesse ottenuto il parere favorevole sulla valutazione d’impatto ambientale dai ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali», spiega. Nonostante questo intoppo, «alcuni mesi fa il governo ha blindato i 125 milioni di euro disponibili sino al dicembre del 2017 - assicura Bruno - da allora si è proceduto a rivedere il tracciato in funzione dell’esigenza di ridurre l’impatto ambientale e il Cipe ha preso atto della nuova istruttoria per il progetto alternativo predisposto dall’Anas ed esaminato informalmente da Comune, Regione e ministeri». Tracciato, sottolinea ancora, che «elimina lo svincolo a racchetta a 21 metri di altezza dal livello del mare e prevede la bretella per l’aeroporto e la circonvallazione». La controreplica di Mauro Pili, sempre tramite facebook, è lapidaria. «Chi parla di bufale, come il sindaco di Alghero, dovrebbe studiare gli atti e prendere atto che non si amministra nascondendo le responsabilità di governo e Regione - attacca - il rinvio a una nuova istruttoria significa che il progetto è bocciato, se qualcuno vuole nascondere anche i documenti faccia pure». D’altronde, è la chiosa finale, «bastava leggere la delibera del Cipe per evitare farneticazioni a difesa di Renzi e Pigliaru».
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